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17. 05. 2022 03:15

Il long Covid sul cervello, quali i possibili danni?

I ricoverati potrebbero perdere fino a dieci punti di quoziente intellettivo sei mesi dopo l’infezione

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Quali sono le conseguenze del Covid sul cervello? Le persone ricoverate per il virus  potrebbero perdere fino a dieci punti di quoziente intellettivo nei sei mesi successivi all’infezione, ovvero una perdita intellettiva pari al declino cognitivo cui mediamente si va incontro dai 50 ai 70 anni. Anche se al momento non è chiaro quanto questi danni cognitivi siano permanenti, dato l’ampio numero di individui colpiti gravemente dal Covid nel mondo l’impatto complessivo potrebbe essere enorme. Lo rivela uno studio condotto presso l’Università di Cambridge e anticipato da New Scientist.

Covid sul cervello: i ricoverati potrebbero perdere fino a dieci punti di quoziente intellettivo

Covid sul cervello
 (Photo by Go Nakamura/Getty Images)

Gli esperti hanno confrontato l’esito di diversi test cognitivi eseguiti sei mesi dopo l’infezione su 46 pazienti ricoverati per Covid, confrontandoli con l’esito di test cognitivi eseguiti su una popolazione di controllo di 66mila individui. Sono emerse diverse ‘défaillance’ cognitive nei guariti dal Covid, dalla riduzione della velocità di elaborazione delle informazioni, alla riduzione delle capacità di comprensione del linguaggio.

Studi precedenti hanno anche dimostrato che il Covid incide sulla capacità di usare lo zucchero come ‘benzina’ da parte di aree neurali nevralgiche per attenzione, memoria di lavoro, risoluzione dei problemi. È probabile che il Covid favorisca il declino cognitivo in vari modi, ad esempio danneggiando il cervello per eccesso di reazione immunitaria o perché l’infezione causa delle micro emorragie o delle micro ischemie in diverse aree neurali.

Resta da capire quanto questi danni siano permanenti e quale sia al contrario la capacità di ripresa a lungo termine. Ad ogni modo l’azione del Covid sul cervello non è trascurabile: solo in Inghilterra 40.000 persone sono state in terapia intensiva per il Covid, il che significa che i deficit cognitivi post-Covid possono interessare nel mondo un ampio numero di persone

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