Digitalizzazione, innovazione dei processi, evoluzione del sistema informatico sanitario. Sono le parole chiave del progetto e-Health di Digital e Smart Hospital dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano. L’iniziativa punta a un nuovo sistema di governance trasparente e integrata dei processi in ambito sanitario, amministrativo e di ricerca e prevede la completa digitalizzazione dei reparti di diagnosi e cura: il primo risultato, e il più tangibile, è la cartella clinica elettronica di ultima generazione, resa completamente interoperabile e integrata sia con il fascicolo sanitario elettronico, sia con i percorsi di gestione e presa in carico del paziente e con le reti di ricerca epidemiologica e traslazionale.

Ciò significa consentire una reale condivisione dei dati clinici e di ricerca tra tutti gli attori del sistema sanitario, con accesso a tutte le informazioni relative alla storia clinica del paziente, ai percorsi di cura, presa in carico e di continuità assistenziale, con una diretta partecipazione del paziente stesso che diventa il vero e proprio centro dell’intero ecosistema delle reti sanitarie.

«Obiettivo del progetto è la completa dematerializzazione dei processi aziendali di carattere sanitario, amministrativo e di ricerca – spiega Stefano Manfredi, direttore generale Int -. L’Istituto nazionale dei tumori si trova già a un elevato grado di maturità digitale che ci consentirà nei prossimi anni di avvicinarci sempre di più al modello di ospedale paperless. Non siamo lontani perché a oggi oltre il 65% del piano è già stato realizzato».

E-Health ha coinvolto non solo tecnici e informatici, ma anche la comunità medica e scientifica dell’Istituto in un percorso di cambiamento che li ha visti impegnati su cinque macro-aree: Accesso, accoglienza e continuità assistenziale; Percorso clinico; Ricerca clinico-scientifica e di supporto alla didattica; Percorso amministrativo; Governance strategica e tecnologica. «Sono particolarmente lieto che l’Istituto possa presentare questo progetto che ha avuto inizio tre anni fa – conclude il presidente Marco Luigi Votta -.

Un progetto che è stato accolto e sostenuto nel tempo da tutti i direttori che si sono succeduti alla guida del nostro Istituto, e che non sarebbe stato possibile senza la lungimiranza di chi, in questi anni, vi ha sempre creduto, investendo importanti risorse economiche, nonché le migliori competenze presenti in Int. Il futuro della nostra salute è digitale e non sarà solo l’utente a doversi adattare alla tecnologia, ma, al contrario, sarà la tecnologia che si dovrà adeguare sempre più all’utente. Solo attraverso la Smart Health potremo offrire una reale continuità delle cure e dell’assistenza, creando un contesto di integrazione tra Ospedale e Territorio, uno degli obiettivi della recente riforma sanitaria lombarda».

Innovazione e privacy di pari passo
Tutti i nuovi servizi online sono protetti

La particolarità dell’e-Health dell’Istituto nazionale dei tumori è l’architettura digitale del progetto. Ogni area si compone di una serie di sotto-progetti relativi a tematiche specifiche. L’area di “Accesso, accoglienza e continuità assistenziale” ha il suo fulcro nel nuovo portale Int e nella myPage – la pagina personale di ciascun paziente – accessibile dal sito istituzionale dell’Istituto, pensato non solo come un sito di informazione, ma come uno strumento interattivo e gestibile direttamente dal paziente in qualunque posto si trovi e con qualsiasi device.

L’obiettivo è far sì che nella pagina personale sia possibile reperire informazioni sul proprio processo diagnostico-terapeutico, sulle cure standardizzate per specifiche patologie, sul calendario dei controlli preventivi, quando possibile, e sul calendario di incontri o eventi promossi da INT all’interno della struttura ospedaliera. Grande attenzione è stata posta sugli aspetti relativi a sicurezza e protezione della privacy: tutti i dati, infatti, vengono resi anonimi e il sistema è testato per effettuare regolarmente i controlli a tutela dei dati personali e per la protezione dalle cyber-aggressioni.

È invece nell’area “Percorso clinico” del sito che è possibile accedere alla cartella clinica elettronica. La dematerializzazione della documentazione sanitaria è già conclusa: nell’arco del biennio 2017-2018 sono state infatti digitalizzate tutte le informazioni relative ai percorsi di diagnosi e di cura.

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