Per tutti i russatori la giornata di venerdì 15 marzo, è da cerchiare sul calendario. Si celebra, infatti, la Giornata mondiale del sonno, con tanti appuntamenti in programma anche nelle strutture cliniche milanesi.

L’Humanitas San Pio X (via Nava 31) promuove per domani l’evento “Dormi bene, non dormirci su”, pensato dagli specialisti del Centro per la Diagnosi e la Cura della Roncopatia per sensibilizzare e informare su russamento patologico e apnee ostruttive del sonno. Visite gratuite, consigli di prevenzione, trattamento e cura, oltre a una speciale esperienza “sonora” da condividere nella snore experiencing room con chi è disturbato dal russare notturno, per riconoscere e riconoscersi nei vari tipi di russamento. L’iniziativa, patrocinata dall’AIPAS, Associazione italiana Pazienti con Apnee del Sonno, sarà dalle 9.30 alle 13.30, con prenotazione delle visite specialistiche da effettuare telefonicamente al numero 02.69.51.70.00. Saranno a disposizione anche banchi informativi per l’intera mattinata, ad ingresso libero.

Secondo un recente studio svizzero (HypnoLaus), di russamento patologico o di apnee ostruttive del sonno soffre il 49% degli uomini e il 23% delle donne over 50. Eppure, l’80% dei casi di apnee non viene diagnosticato e c’è chi russa e cade in apnea ogni notte per anni. «Russare – dice il dottor Fabrizio Salamanca, referente del Centro per la Diagnosi e la Cura della Roncopatia di Humanitas San Pio X – non è sinonimo di dormire bene e diventa patologico se, mentre si dorme, l’ostruzione delle vie aeree superiori causa anche apnee del sonno, ossia arresti respiratori di oltre 10 secondi che possono arrivare, nei casi più gravi, a 40 apnee a notte con oltre 400 microrisvegli in 6-7 ore».

Così disturbato da russamento e apnee, il corpo può ammalarsi: diabete, ipertensione, patologie cardiache, rallentamento fisico e mentale, perdita del desiderio sessuale anche nei giovani, e aumento di peso sono le conseguenze. Curarsi aiuta a guarire anche dagli effetti negativi sulla salute, oltre a ridurre i rischi di incidenti, se si considerano le statistiche: il 22% degli incidenti su strada sono dovuti a sonnolenza da apnee del sonno e chi soffre di OSAS ha il 2,5% di probabilità in più di subire infortuni sul lavoro. «La terapia dipende dalla gravità del problema – conclude l’esperto -, dai consigli per il sonno, fino alla chirurgia che, senza demolire tessuti o strutture anatomiche, risolve il cedimento dei muscoli oro-faringei, principale causa di apnee ostruttive notturne».

CINQUE CONSIGLI PER DORMIRE BENE

Alimentazione
Evitare cibi piccanti, alcool e fumo: causano gonfiore dell’ugola e inducono il russamento.

Posizione
Non stendersi in posizione supina a letto: ugola e palato molle cedono verso le vie aeree ostruendole e l’addome schiaccia il diaframma. Bene, invece, posizione prona o di lato.

Temperatura
Prestare attenzione alla temperatura e alla qualità dell’aria, evitando temperature elevate e aria secca che causano gonfiore dei turbinati del naso e peggiorano il russamento. L’ideale è tenere 19-20 gradi.

Orologio
Occhio all’orologio: dormire sette ore evita che il sonno per troppa stanchezza induca la brusca chiusura delle vie aeree e peggiori il russamento.

Medicinali
Attenzione a sonniferi, ansiolitici e ipnotici: peggiorano le apnee ostruttive del sonno perché riducono il tono muscolare delle prime vie aeree.

Anche Maugeri in campo
Sabato porte aperte nelle strutture del territorio

La Rete dei centri di medicina del sonno della Maugeri aprirà le porte dopodomani, sabato 16 marzo, in occasione della Giornata mondiale del sonno. Dieci Istituti, in tutta Italia, effettueranno screening gratuiti, dalle 8.30 alle 13.00. A Milano città aderisce la struttura di via Clefi 9. Per partecipare occorre prenotarsi al numero verde 800.909.646, attivo dal lunedì al venerdì.

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