longeve
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Vivono in media cinque anni in più, anche grazie a uno stile alimentare più corretto. Insomma, non è solo un luogo comune: anche secondo la scienza, e i più recenti dati statistici, le donne sono più longeve degli uomini. Secondo i numeri pubblicati dall’Istat, in Italia il sesso maschile ha un’aspettativa di vita media di 80,8 anni, quello femminile di 85,2 anni. Alla base di questa differenza non c’è solo il patrimonio genetico, secondo gli esperti a rivestire grande importanza è infatti anche il modo di mangiare, così come lo stile di vita.

 

Entrambi diversi fra uomini e donne. Questi fattori sono correlati alla prevenzione, all’instaurarsi o all’aggravarsi di diverse patologie, soprattutto nelle persone più anziane. Per questo rivestono grande importanza, specialmente in un’epoca storica caratterizzata da contrazione della natalità e invecchiamento progressivo della popolazione.

Ma non finisce qui, perché avere una maggiore speranza di vita significa anche aumentare le possibilità di contrarre malattie invalidanti che fanno invecchiare precocemente, mentre la speranza di tutti è di poter vivere bene, quindi con la maggiore salute possibile anche in età avanzata. Per aumentare la possibilità di benessere in età anziana la prevenzione ha un ruolo molto importante, ruolo che probabilmente ha influito sulla maggiore attesa di vita delle donne italiane, generalmente più attente a questo aspetto.

Per questo motivo l’Osservatorio nutrizionale Grana Padano ha analizzato le abitudini alimentari degli over 40 e valutato le differenze nutrizionali e di stile di vita tra i due sessi. Differenze che possono, in qualche modo, predisporre a un miglior invecchiamento.

Dall’analisi dei dati rilevati di circa 4mila persone intervistate è emerso che effettivamente le signore si nutrono diversamente dagli uomini, in particolare mangiano in modo significativo più proteine, vitamina A, acido folico e vitamina C. Scegliendo anche più verdura e pranzando più spesso a casa, rispetto agli uomini che di frequente consumano il pranzo fuori casa. I ricercatori ipotizzano che il beneficio, in termini di aspettativa di vita, sia dato prevalentemente dal maggiore consumo di verdura da parte delle donne, probabilmente per l’azione antiossidante data dai polifenoli, carotenoidi, vitamine e sali minerali.

L’indagine mette anche in evidenza che gli uomini hanno mediamente un comportamento meno virtuoso che influisce maggiormente sulla loro salute. Infatti, i maschi intervistati utilizzano più alcolici, in quantità tripla rispetto a quella consumata delle donne, più bibite zuccherate e fumano di più. Il 69 per cento delle signore intervistate non ha infatti mai fumato, mentre tra gli uomini intervistati circa la metà è o è stata fumatrice. Se l’alcol è un fattore che predispone all’invecchiamento precoce, il fumo è sicuramente una cattiva abitudine che assicura danni permanenti che possono dimostrarsi molto pericolosi in età anziana.

I consigli per vivere a lungo
Barichella (Gaetano Pini): «Vitamine fondamentali»

Le donne sono più longeve degli uomini: mediamente vivono cinque anni in più. E il merito è anche delle abitudini alimentari, normalmente più corrette e virtuose. A confermarlo sono anche gli esperti. «L’invecchiamento rappresenta un processo biologico estremamente complesso derivante dall’interazione tra l’individuo e l’ambiente – spiega Michela Barichella, medico dietologo dell’Asst Gaetano Pini-Cto di Milano e membro del comitato scientifico dell’Osservatorio Grana Padano -. L’alimentazione rimane il fattore ambientale facilmente modificabile. Una giusta quota proteica e le vitamine sono un punto fondamentale per la salute e il benessere, soprattutto se abbinate ad attività motoria quotidiana».

Per evitare l’invecchiamento precoce gli esperti consigliano di assumere almeno 1,1 grammo di proteine al giorno attraverso carne o pesce per assicurare una buona massa muscolare; mangiare più verdura a foglia verde per garantire l’acido folico; utilizzare latte e latticini, yogurt e formaggi stagionati quotidianamente per garantire il giusto apporto di aminoacidi essenziali, calcio, vitamina B12, vitamina A e antiossidanti come zinco e selenio; limitare l’alcol a non più di due bicchieri di vino al giorno; non fumare, anche poche sigarette producono danni e facilitano l’invecchiamento precoce; praticare ogni giorno attività fisica aerobica a bassa e media intensità, esercizi di rinforzo muscolare, senza esagerare, ed evitare stress fisici eccessivi nello sport.


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