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Martedì sarà la giornata dedicata al lavaggio delle mani. Istituito nel 2008, l’evento coinvolge più di 120 milioni di bambini in tutto il mondo. Già, perché lavarsi regolarmente le mani con acqua e sapone è un gesto apparentemente banale, ma contribuisce a preservare la nostra salute e a tutelare quella di chi ci sta intorno. E per una corretta igiene delle mani l’acqua da sola non basta: secondo gli esperti, l’impiego del sapone aumenta il tempo di lavaggio e le probabilità di eliminare virus, batteri e protozoi potenziali veicoli di infezione.

 

Il Global Handwashing Day (GHD) è una campagna per motivare e mobilitare le persone in tutto il mondo per migliorare le loro abitudini di lavaggio delle mani. Obiettivo: prevenire le malattie, visto che una corretta igiene delle mani può ridurre dal 25 al 50 per cento le patologie respiratorie e intestinali. Ecco perché diventa importante trasformare il lavaggio delle mani in un’abitudine regolare. Il Global Handwashing Day aiuta ad aumentare la consapevolezza.

Tra i sei consigli diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità spicca il punto sulle tempistiche del lavaggio: spesso si impiegano pochi secondi, ma la durata ideale è di circa un minuto. Le mani sono un vero e proprio ricettacolo di germi: circa il 20% è rappresentato da microrganismi non patogeni, che risiedono normalmente sulla cute senza creare danni. A questi, però, possono aggiungersi virus e batteri che circolano nell’aria o con cui veniamo in contatto in diverse occasioni. Una corretta igiene delle mani, non solo domani, è fondamentale per gli operatori sanitari perché riduce la diffusione delle infezioni ospedaliere.

SEI RACCOMANDAZIONI

Asciugatura
E’ preferibile asciugare le mani con carta usa e getta o con un dispositivo ad aria calda oppure con un asciugamano pulito, strettamente personale.

Detergenti
Per prevenire eventuali irritazioni dovute a detergenti troppo aggressivi o a lavaggi troppo prolungati, si può eventualmente applicare una crema o una lozione idratante.

Palmi
Bisogna applicare il sapone su entrambi i palmi delle mani e poi strofinare bene per almeno 40-60 secondi il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie perché qui i germi si annidano più facilmente. Ai bambini piccoli è possibile insegnare a lavarsi le mani facendo cantare una canzoncina/filastrocca che duri circa un minuto.

Risciacquo
Dopo l’applicazione del sapone è bene risciacquare le mani abbondantemente.

Rubinetti
Bisogna ricordarsi di non toccare rubinetti o maniglie con le mani appena lavate: se diventa necessario farlo, si consiglia di utilizzare una salvietta di carta da gettare poi nella spazzatura.

Sapone
E’ bene utilizzare sempre il sapone, preferendolo liquido e usiamo acqua corrente preferibilmente calda.

(Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità)


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