allergie
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La primavera si avvicina, le giornate si allungano, il clima si fa più mite e cresce la voglia di stare all’aria aperta, ma per chi ne soffre, la bella stagione fa anche rima con allergie. Circa il 40 per cento degli italiani, infatti, accusa fastidi che, proprio in primavera, rischiano di scatenare gravi disturbi.

Il calendario pollinico mette in guardia gli allergici e l’aumento dei pollini presenti nell’aria, tipico soprattutto dei mesi primaverili, fa sì che molte persone associno ai momenti vissuti fuori casa le reazioni allergiche e i sintomi più diffusi del raffreddore da fieno quali starnuti a ripetizione, naso che cola, bruciore oculare e fotofobia.

Tuttavia, è bene ricordare che anche diverse sostanze che si trovano comunemente nelle nostre abitazioni possono determinare l’insorgere dei sintomi delle allergie respiratorie, con il rischio che i soggetti sensibili soffrano dei disturbi correlati all’allergia non solo fuori, ma anche dentro casa.

«L’allergia rappresenta una riposta anomala a determinate sostanze, che scatena una serie di reazioni fastidiose. Se in primavera molti soggetti manifestano reazioni allergiche ai pollini, con conseguente raffreddore da fieno e riniti, è importante non dimenticare che le allergie possono seguirci anche in casa e che esistono dei semplici accorgimenti da adottare per evitarlo – afferma il Prof. Giorgio Walter Canonica, General Executive Manager della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica -. Numerose sono le sostanze nelle nostre abitazioni che possono infatti indurre, nei soggetti sensibili, disturbi respiratori ma anche, in certi casi, reazioni cutanee».

Proprio per evitare che i sintomi delle allergie non diano tregua a chi ne soffre, AssoSalute ha stilato una lista di consigli per godersi la primavera fuori e dentro casa. Oltre a questi accorgimenti, validi alleati contro i disturbi legati alle allergie sono i farmaci di automedicazione.

«Per alleviare il fastidio provocato dalle allergie è possibile ricorrere ai farmaci di automedicazione, acquistabili senza ricetta medica, che negli anni si sono dimostrati preziose armi terapeutiche nel migliorare il quadro sintomatologico e, di conseguenza, la qualità della vita dei pazienti allergici – sottolinea Canonica -. Tra i più comuni ci sono gli antistaminici e gli antiallergici a uso topico, come spray nasali, pomate e colliri, o da assumere per via orale, che possono aiutare a gestire i sintomi. In caso di problemi alle alte vie respiratorie si può ricorrere anche ai decongestionanti nasali e vasocostrittori».

Nella scelta del farmaco di automedicazione, è importante fare attenzione alla presenza del bollino rosso che sorride sulla confezione. Questi medicinali sono, infatti, autorizzati dalle Autorità Sanitarie a essere dispensati senza ricetta medica perché contengono principi attivi, o loro associazioni, di cui sono già state approfondite l’efficacia e la sicurezza e sono di impiego medico ben noto e largamente utilizzati in terapia. Per saperne di più è bene consultare il sito semplicementesalute.it.


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