Sindrome post vacanze: ansia, paura e disagio a settembre

stress post vacanze
stress post vacanze

L’estate e le vacanze sono ormai finite e quasi tutti gli italiani sono tornati alla routine tra casa e lavoro: in tanti rischiano di provare disturbi quali ansia, paura, insonnia e depressione, l’hanno ribattezzata “sindrome post vacanze” ed è una forma di stress acuto.

«Siamo di fronte a un disagio psicofisico causato dalla necessità di riadattarsi ai ritmi ordinari», conferma Lucio Sarno, primario di Psicologia clinica e della salute all’ospedale San Raffaele di Milano.

Perché il ritorno alla normalità provoca la sindrome post-vacanze?
«Spesso le persone senza volerlo affidano alla vacanza la soluzione di un problema rimasto nascosto e irrisolto, ma proprio questo periodo può rappresentare il momento in cui il disagio si manifesta con più evidenza, proprio perché non sommerso dai ritmi quotidiani. In questa situazione già difficile, il rientro può determinare una tensione ancora più grande».

lucio sarno
lucio sarno

Si rischia anche il tunnel della depressione?
«Può accadere solo nelle situazioni limite. Chiaramente la causa reale della patologia non è lo stress post vacanze».

Quando si passa da un semplice disturbo a un allarme serio, che necessita interventi mirati?
«Quando con il passare del tempo non si riesce a riadattarsi allo stile di vita precedente è probabile che si ci trovi di fronte a una sofferenza antecedente e nascosta, che merita una diagnosi psicologica specialistica e, molto probabilmente, un trattamento psicoterapico».

Ci sono lavori che espongono maggiormente a questa forma di stress?
«Non esistono mestieri più a rischio. Naturalmente le attività vissute come insoddisfacenti, mal sopportate e frustranti alimentano il desiderio continuo di fuga, magari con una vacanza. Sono le persone che vivono queste condizioni quelle più esposte al rischio di questa particolare forma di stress».

Come è possibile prevenire la sindrome post-vacanze?
«Il primo consiglio è dare valore alla qualità della propria vita. Questo esercizio consente di evitare di desiderare la fuga dalla sofferenza. Una volta rientrati a casa, è opportuno cercare di valorizzare al massimo gli elementi positivi della quotidianità ritrovata, arricchendola magari di qualche nuova attività legata a interessi che la vacanza ha consentito di far emergere. Occorre provare a integrare i tempi e i modi del vecchio stile di vita con qualcosa di nuovo che sia compatibile con tutto il resto».

Esistono anche altri trucchi per non cadere in questa sindrome?
«Una buona prassi può sicuramente essere quella di non disconnettere del tutto il cervello dalla realtà nella quale si è destinati a tornare. Quando si parte per le ferie è bene mettere da parte i pensieri, ma occorre anche mantenere un po’ di continuità, non dimenticando del tutto il mondo nel quale si vivrà tutto l’anno. Questo atteggiamento potrebbe evitare ritorni eccessivamente traumatici».

Anche i più piccoli soffrono
I bambini italiani sono tornati in classe. Per molti di loro l’inizio della scuola può però essere accompagnato da una forma di malessere che causa stanchezza, malumore, ansia, irritabilità e difficoltà a concentrarsi.

Anche i più piccoli possono soffrire dello stress post vacanza, un disagio legato alla difficoltà di riadattarsi ai ritmi serrati della vita quotidiana. Aiutarli a stare meglio nel minor tempo possibile però si può. Il primo suggerimento è riprendere le abitudini normali in modo graduale.

Un altro suggerimento è coccolare un po’ i bimbi quando si svegliano al mattino, offrendo loro una buona colazione ma abituandoli anche a essere subito operativi, in modo che imparino nuovamente a essere efficienti adesso che la scuola è ricominciata. Per evitare che i problemi connessi al rientro in città continuino a manifestarsi è importante anche una corretta alimentazione, oltre naturalmente allo sport.

Il consiglio è di evitare i cibi troppo grassi, provando a rispettare gli orari dei pasti propri della routine. Naturalmente senza rinunciare a un po’ di relax, che può essere trovato mangiando una pizza in famiglia o uscendo a prendere un gelato.

DIECI MODI PER COMBATTERE LA SINDROME POST VACANZE

1 – Tornare con qualche giorno di anticipo

2 – Regolarizzare i ritmi del sonno

3 – Ricordarsi che lo stress è temporaneo

4 – Focalizzarsi sugli aspetti positivi della quotidianità

5 – Fuggire dalla sedentarietà

6 – Moderare il consumo di alcol e caffè

7 – Pianificare il tempo libero

8 – Organizzare nuove attività

9 – Seguire un’alimentazione corretta

10 – Concedersi qualche weekend di relax


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