Sanremo 2019 voti seconda serata
Sanremo 2019 voti seconda serata

Sanremo 2019, seconda serata da 2 a 10: la Carmen della Raffaele da Teche Rai, Baudo Highlander

10 alla Carmen di Virginia Raffaele. Il momento migliore delle sue prime due serate. Senza maschere, senza imitazioni. Semplicemente lei. Fenomeno.
9 a Daniele Silvestri, che se fa capolino a Sanremo è perché ha sempre qualcosa da raccontare. Alternando riflessione ad apparente leggerezza. All’orizzonte nessuna alternativa per la Critica. Mai scontato.
8 agli abiti di Paola Turci, circa tredici spanne di eleganza sopra le altre protagoniste del Festival. Seno anti-gravità. Tigre.
7 a Marco Mengoni, che nove anni fa perdeva su questo palco lo “scontro diretto” con Valerio Scanu. Poi, beh, percorsi diversi. E ora lui è qui. Giustizie.
6 al duetto Bisio-Hunziker, non da storia della tv ma che tradisce un sodalizio artistico nato nel primo amato ZeligRitorni.
5 a Claudio Baglioni, visivamente alterato dalle tempestose settimane pre Festival. Non mancano le battute, i riferimenti, quasi un regolamento di conti personale che al pubblico ben poco può interessare. In calo.
4 ai meccanismi della tripla conduzione. Che vive nel confronto impietoso con lo scorso anno. Inevitabile. Disarmonia.
3 al ritmo della serata. Leggermente meglio di ieri, ma forse perché sono solo dodici i brani in gara. Quindi la lentezza dei momenti da varietà viene offuscata da una scaletta molto più agile. Ronfino.
2 a chi ha deciso di regalare due apparizioni a Pippo Baudo, un signore pur sempre di 82 anni, distanti sette ore e mezza. Che poi lui per il Festival sia pronto a tutto ancora oggi è un altro discorso. Highlander.