Alice Arienta: «Mezzi gratis agli under 14»

Alice Arienta
Alice Arienta

Come aggiornare la più vecchia azienda della città alle innovazioni tecnologiche che arrivano a ritmi sempre più sostenuti. Un compito non facile se si considera che stiamo parlando del Comune di Milano e che si trova a rispondere alle esigenze della città più moderna d’Italia. di Palazzo Marino, ha illustrato a Mi-Tomorrow Live, in onda ogni mercoledì su Milanow dalle 15.15 alle 16.00, come la Giunta stia affrontando questa sfida.

La rivoluzione digitale avanza, come risponde il Comune?
«Digitalizzazione non significa che basta realizzare un portale, vuol dire avvicinarsi ai cittadini tramite servizi online: a questo scopo bisogna informare quali siano i vantaggi spiegando che la prima cosa da fare è registrarsi sul portale del Comune».

Quali vantaggi ci sono per chi si registra?
«Sono già tanti, è possibile vedere i propri dati, pagare le multe, rinnovare il proprio pass auto, tra poco si potrà pagare anche Milano Ristorazione».

E la carta elettronica digitale?
«Si può ottenere con una prenotazione allo 02.02.02»

Come stanno reagendo i cittadini a queste novità?
«Il portale del Comune è molto visitato, basti pensare che il 59% dei certificati viene scaricato in casa. Non è poco, ma bisogna lavorare ancora sull’educazione digitale».

Non pochi anziani hanno poca confidenza con internet.
«Lo sappiamo, possono rivolgersi nelle sedi dell’anagrafe situate vicino a casa per ricevere assistenza oppure possono recarsi nelle biblioteche dove vengono erogati i servizi digitali».

I social rappresentano un altro grande tema. Come lo affrontate?
«Molti cittadini si rivolgono al Comune tramite la piattaforma Facebook, chiedono risposte su problemi specifici: il nostro compito è di monitorare i gruppi, verificare se ciò che viene raccontato è vero o falso oppure ingigantito».

Tema delicato è l’aumento delle tariffe Atm. C’è una sua proposta a favore dei più giovani che è stata recepita dalla giunta, di cosa si tratta?
«Da tempo meditavo sul modo di alleviare i costi delle famiglie che hanno figli che frequentano le scuole dell’obbligo. La mia proposta consiste nel consentire la gratuità agli under 14 su mezzi pubblici anche se non sono accompagnati dai genitori, una misura che consentirà agli studenti delle scuole secondarie di recarsi nel proprio istituto in modo autonomo senza gravare sulle famiglie».

La famiglia è l’altro suo grande interesse dopo l’innovazione tecnologica?
«Sì, sono una madre e capisco le difficoltà di chi ha figli. Per venire incontro alle esigenze di tante coppie ho ideato l’apertura pomeridiana delle scuole dell’infanzia nella giornata del venerdì, in modo da consentire a chi ha bambini dai 3 ai 6 anni di potere uscire una sera da soli, in tranquillità».

Che reazioni ci sono state?
«Non entusiastiche, mi hanno detto che l’asilo non è un parcheggio».

Discorso chiuso?
«Nient’affatto, facciamo una sperimentazione al Municipio 8».

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Chi è?
Nata a Milano nel 1980, Alice Arienta ha conseguito la laurea in Economia Politica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, avviando la propria carriera all’estero, per 10 anni. A Milano ha cambiato attività, diventando una guida turistica professionista, mentre da due anni gestisce il blog Viaggio sottocasa per scoprire luoghi nascosti e itinerari curiosi della nostra città anche per famiglie con bambini. L’approccio con la politica avviene nel 2006 attraverso un corso di formazione. Consigliera di maggioranza nel Partito Democratico, nel Consiglio di Zona 7 dal 2011 al 2015, è stata vicepresidente della Commissione Cultura e presidente della Commissione Coesione sociale e sicurezza. Nel giugno 2016 è stata eletta consigliera comunale nella lista del Partito Democratico per Beppe Sala Sindaco. In Comune, oltreché presidente della Commissione Innovazione, Trasparenza e Agenda Digitale, è vicepresidente della Commissione Sport, Benessere e Turismo.

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