L’hanno ribattezzato Paraflù, il cane investito in autostrada a Mondovì che si è salvato miracolosamente. La storia è stata raccontata dal gruppo Ambulanze Veterinarie Italia, che ne ha condiviso la storia su Facebook. «Questo cane privo di microchip è stato investito in autostrada nel Comune di Mondovì da una vettura che viaggiava a 130 km – si legge sul posto condiviso nel gruppo, che conta oltre 6000 iscritti – ha sfondato la griglia di aereazione ed è entrato completamente nel vano motore dove il radiatore in alluminio piegandosi a culla ha attutito l’impatto ed rimasto incastrato».
Cane investito in autostrada si salva miracolosamente, la storia di Paraflù
Una storia finita bene, ma che ha comunque del miracoloso: «Trasferito in emergenza in clinica – prosegue il racconto sui social network – nell’incidente ha riportato varie fratture ma se la caverà». L’associazione Ambulanze Veterinarie Italia, che si farà carico di tutte le spese veterinarie per l’intervento ortopedico e la degenza, ha anche annunciato: «Una volta ristabilito cercheremo una famiglia per questo fortunato cagnolino (considerando come poteva finire!). Lo abbiamo chiamato PARAFLU’». Proprio come il noto liquido per radiatori.

La dinamica dell’incidente
La dinamica dell’incidente è stata descritta bene: il cane, nell’urto con la vettura, una Nissan, ha sfondato completamente la griglia di aerazione della stessa ed è finito all’interno dello spazio, che di fatto gli ha salvato la vita in quanto ha agito come da culla. L’incidente è avvenuto nel corso della serata di mercoledì 18 agosto 2021 lungo l’autostrada A6 Torino-Savona all’altezza di Mondovì, comune del Piemonte. Sul posto è intervenuta la Polizia stradale di Mondovì insieme con i veterinari. Rimane da chiedersi cosa ci facesse un cane, da solo, in autostrada: senza microchip di riconoscimento, rimane il dubbio che possa essere uno dei tanti cani abbandonati nel periodo estivo.