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13. 07. 2024 11:04

Come si diventa head hunter

L’head hunter può essere definito come un trend setter. Sempre attento ai cambiamenti del mercato, ricettivo, appassionato di dati, abile nel creare relazioni

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Il percorso di carriera nel mondo dell’head hunting rappresenta una scelta davvero interessante per tutti coloro che amano lavorare con le persone, utilizzare strumenti tecnologici e interfacciarsi con diversi interlocutori.

L’head hunter può essere definito come un trend setter. Sempre attento ai cambiamenti del mercato, ricettivo, appassionato di dati, abile nel creare relazioni, l’head hunter è un vero e proprio innovatore, una figura di riferimento per le aziende e i loro dipartimenti HR.

I requisiti di un head hunter

Se ti stai chiedendo come diventare head hunter, in questo articolo troverai gli ingredienti fondamentali per intraprendere questa carriera. Iniziamo subito.

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

  • Formazione: è importante avere una formazione in ambito HR, marketing o psicologia del lavoro, inoltre sono disponibili corsi e master specifici che forniscono le conoscenze e le competenze necessarie per muovere i primi passi in questa professione. Un’altra modalità per far proprio questo ruolo è iniziare un percorso di formazione all’interno di un’azienda. Reverse, società di head hunting, ha dato il via ad un percorso di 6 mesi chiamato “Talent Finder Evolution”, dedicato alle figure junior. I neo-assunti vengono affiancati dai Team Leader dell’area Sales e Delivery, partecipando in prima persona ai meeting con i clienti e ai colloqui con i candidati.
  • Costruire una rete di contatti: le relazioni di valore sono uno degli ingredienti più importanti dell’essere head hunter. La capacità di costruire e mantenere una rete di contatti, sia con le aziende che con i candidati, è una delle peculiarità di questo ruolo.
  • Eccellere nella comunicazione: un head hunter deve essere dotato di forti doti comunicative. Questa peculiarità si rivelerà preziosa quando dovrà esplorare le soft skill dei candidati, presentare i profili alle aziende e durante la fase di mediazione.

A questi 3 elementi aggiungiamo altri due aspetti:

  • Specializzarsi in un settore: focalizzarsi su un’industry specifica, come ad esempio Finance, Fashion o Logistica, permette all’head hunter di entrare nelle dinamiche di quel settore e di padroneggiarlo. La conoscenza specifica del mercato di riferimento consente all’head hunter di comprendere a fondo le necessità dell’azienda e le caratteristiche da ricercare nei candidati, offrendo all’HR un supporto davvero concreto.
  • Esperienza professionale: un’esperienza lavorativa precedente in ambito HR o recruitment può regalare al tuo profilo una maggiore consapevolezza dei processi di selezione e delle esigenze delle aziende.

Diventare un head hunter richiede tempo e dedizione, ma per coloro che amano lavorare con le persone e aiutare le aziende a trovare i migliori talenti, rappresenta una carriera gratificante, adatta soprattutto alle persone che amano le sfide e non demordono di fronte a difficoltà e cambiamenti.

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