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17. 05. 2022 02:50

Incendio a Milano: le 60 famiglie che hanno perso tutto, sfollati in cerca di una nuova casa

Il Sindaco Beppe Sala: "Vanno valutate rapidamente le responsabilità"

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L’incendio a Milano che è scoppiato in via Antonini ha creato 60 famiglie di sfollati, che ora andranno alla ricerca di una nuova casa. Certamente c’è da chiedersi cosa sia successo e se sia normale che un palazzo, costruito solo nel 2011, sia andato a fuoco così facilmente: «Ci avevano detto che i pannelli che ricoprivano il palazzo erano ignifughi, invece sono bruciati rapidamente», la testimonianza di una delle condomine del palazzo, scappata anche lei per la strada una volta capito cosa stesse accadendo.

Incendio a Milano, ecco cos’è accaduto 

Già, perché verso le 17.30 di domenica 29 agosto 2021 è iniziata la fine di tutto per queste 60 famiglie. Alcune ancora in vacanza, certamente, ma altre presenti. Persone che si sono subito accorte che qualcosa non andava: la facciata che brucia, le fiamme e la distruzione successiva della Torre Moro in via Antonini, zona Vigentino. Con gli abitanti dell’ultimo piano che sarebbero riusciti ad allertare tutti gli interni evitando, di fatto, una vera e propria tragedia. Da lì la colonna di fumo visibile praticamente da tutta a Milano e il tam tam sui social. 

L’intervento del Sindaco e la ricerca di responsabili

Sul posto è intervenuto anche il Sindaco, Beppe Sala. Che ovviamente è conscio del fatto che ora si verrà a creare una vera e propria emergenza sfollati, con 60 famiglie (tra i condomini anche il cantante Mahmood) dei due civici 32 e 34 di via Antonini che hanno di fatto perso tutto. Alla fine tutti in strada, spaventati e arrabbiati: «Saranno i tecnici a fare una verifica, ma ricordo perfettamente che ci avevano detto che i pannelli erano resistenti al fuoco. Macché, sono bruciati in pochi minuti». Sul posto anche il sindaco Beppe Sala: «Per ora non abbiamo segnalazioni di vittime o feriti, una ventina di persone sono uscite senza problemi e siamo positivi rispetto al fatto ci sia stato il tempo di uscire. Stiamo trovando delle camere d’albergo, però è chiaro che queste persone hanno perso tutto. Vanno valutate rapidamente le responsabilità». E ora la palla passa in mano al pm di turno di Milano Pasquale Addesso e al procuratore aggiunto Tiziana Siciliano.

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