22.9 C
Milano
14. 07. 2024 00:53

Cinciarini affronta l’Olimpia: «Milano indimenticabile, ma volevo tornare al top»

Questa sera al Forum gara 2 dei quarti di finale playoff, con l’ex capitano dell’Olimpia Andrea Cinciarini che torna da leader della Unahotels Reggio Emilia

Più letti

Fino alla passata stagione Andrea Cinciarini era capitano dell’Olimpia, dove è stato sei anni: un periodo importante che ha fatto da ponte tra un prima e un dopo, sempre con il biancorosso indosso ma col nome di Reggio Emilia inciso. Lì era diventato il miglior italiano del campionato, lì è tornato per essere nuovamente leader, di una squadra partita per salvarsi, arrivata a un passo dal vincere la Europe Cup e a giocarsi i playoff, al 1° turno proprio contro Milano.

Miglior assist-man del campionato, primo giocatore nella storia della Serie A a chiudere la stagione regolare in doppia cifra di media per assist e primo a chiudere con doppia doppia per punti e assist. Cincia si racconta in vista di gara 2, in programma questa sera al Forum, contro la sua ex Olimpia, che non dimentica.

Olimpia Milano – Pallacanestro Reggio Emilia, la sfida dell’ex Cinciarini

Il destino ti ha rimesso contro la “tua” Milano.
«Il destino fa anche questo. Sono molto felice perché ritrovo amici e tifosi che mi vogliono ancora bene. Per noi l’Olimpia non è la squadra migliore da affrontare ai playoff, sono attrezzati per vincere lo scudetto, ma ci proviamo».

Le tre parole di oggi? Scoprile in newsletter!

Prime due gare in trasferta, ma avendo quest’anno avuto come campo di casa Bologna, potreste non patire il fattore campo.
«Paradossalmente siamo abituati a giocare in trasferta. So come il PalaBigi (a Reggio, ndr) sarebbe stato determinante, ma non è ancora pronto: speriamo lo sia per la prossima stagione. Siamo comunque seguiti dai nostri fantastici tifosi, che quest’anno hanno superato chilometri e restrizioni per sostenerci».

forum di assago

Tifosi che ti hanno riaccolto a braccia aperte dopo un inizio non facile.
«Il passato è passato, ero certo che col mio impegno quotidiano tutto sarebbe tornato come prima. Quando ci si lascia è normale che si creino delle frizioni, ma ora mi fermano, mi fanno i complimenti, sono stati tutti molto corretti».

Quanta voglia avevi di tornare protagonista?
«Ho deciso di lasciare Milano perché volevo tornare ad esserlo. A Milano sono stato benissimo e ho vinto tanto, ma nelle ultime due stagioni avevo poco spazio e volevo tornare ad alto livello. Ho accettato Reggio con una società cambiata, una nuova presidenza con voglia di tornare ai vertici e il primo anno è andato benissimo. Sapevo si potesse fare bene, ma non così. Per me è stata una stagione strepitosa: due triple doppie non si facevano dai tempi di Kukoc ed essere accostato a lui è pazzesco. La doppia doppia di punti e assist, mai fatta da nessuno».

Un anno magico, che coincide anche con l’arrivo della secondogenita.
«Anno significativo e speciale. Io e mia moglie volevamo da tanto il secondo figlio, arriverà a ottobre: una notizia splendida».

Cosa c’è nell’immediato futuro?
«Voglio continuare a guidare una squadra. A Reggio sto benissimo, bisognerà capire quali saranno i piani della società. Non è il tempo di pensarci ora, ma di concentrarci sui playoff e di curare ogni singola partita contro Milano».

Stasera alle 20.45
Mediolanum Forum
Via Giuseppe di Vittorio 6, Assago (Mi)
Biglietti: da 9 euro su olimpiamilano.vivaticket.it

In breve

FantaMunicipio #38: mai come quest’anno Milano da numero uno, vince il Municipio 1

In una agguerrita edizione del FantaMunicipio è il Municipio 1, quello del centro storico, guidato dal presidente Mattia Abdu...