8.5 C
Milano
18. 04. 2021 08:18

Comunque Derby: rossoneri e nerazzurri si sfidano in Coppa Italia

Inter e Milan si giocano stasera in gara unica l'accesso alle semifinali di Coppa Italia: guidano la Serie A, ma sono entrambe al centro delle polemiche

Più letti

È di nuovo derby, ancora a porte chiuse, questa sera alle 20.45. Nel vuoto del Meazza, come per la gara di andata di campionato (e come sarà per quella di ritorno del 21 febbraio), il fattore pubblico e le coreografie delle curve non saranno parte integrante della stracittadina. Le uniche urla saranno quelle di riserve, componenti dello staff tecnico, dirigenti e tesserati in tribuna. Pochi fortunati che potranno gustarsi un confronto tra due milanesi tornate protagoniste in contemporanea in Italia dopo anni di dominio solitario della Juventus.

Nerazzurri. Dalla parte nerazzurra, per calendario in casa nei quarti di finale in gara unica di stasera in Coppa Italia, è previsto un ampio turnover. Conte ha stilato la lista delle priorità: il campionato è davanti a tutto, l’Europa non è più un proscenio dopo l’eliminazione in Champions, competizione nella quale si può tornare solo finendo tra le prime quattro della Serie A.

Se tra Inter-Juventus e Udinese-Inter non ci sono stati cambi nell’undici iniziale, molti ce ne saranno oggi. Ranocchia e Kolarov sperano in una maglia dal 1′ in difesa, Darmian e Perisic ne avranno quasi certamente una sulle fasce, Eriksen è candidato al ruolo di playmaker al posto di Brozovic, mentre Sensi e Gagliardini sono in pre-allarme per i due tasselli da interni in mediana.

Infine l’attacco, con Sanchez al posto di Martinez o Lukaku. La coppia-gol titolare vive un momento di appannamento: nessun gol nelle ultime quattro gare di Serie A, tanti errori sotto porta (particolarmente l’argentino) e una sola parentesi felice per il belga proprio in Coppa Italia due settimane fa, con il centro decisivo siglato alla Fiorentina nei tempi supplementari degli ottavi di finale. Per trovare una rete di Sanchez bisogna andare molto più indietro: Sassuolo-Inter 0-3 del 28 novembre. Molto approssimativo, finora, l’apporto del cileno nella stagione in corso.

Rossoneri. Dall’altro lato la squadra di Pioli, nonostante sia riuscita a mantenere la vetta della classifica diplomandosi platonicamente “campione d’inverno”, con la pesante sconfitta di sabato per mano dell’Atalanta ha mostrato forse per la prima volta nel corso di questo campionato le fragilità di una rosa giovane e falcidiata dalle assenze.

Parola di Zlatan, che nel post partita ha suonato la carica, suggerendo ai compagni di interpretare la sfida con l’Inter come una provvidenziale occasione per il riscatto. Un match delicato, che se approcciato nel modo sbagliato rischia di compromettere la credibilità e l’entusiasmo che fino ad ora hanno trascinato il Milan là dove nessuno avrebbe immaginato. Nel nuovo millennio un solo scontro nel torneo, quello 27 dicembre 2017.

rinnovo ibrahimovic

Sempre ai quarti di finale, il Diavolo trovò la vittoria nei supplementari grazie alla rete di Patrick Cutrone e ai miracoli di Antonio Donnarumma. Anche questa volta mancherà Gigio, così come Calhanoglu, ancora alle prese con il Covid. Rientrano però Saelemaekers e Romagnoli, che con Calabria, Kjaer e Theo andranno a completare il reparto difensivo.

In attesa di Bennacer, sarà ancora Tonali il partner di Kessie in mezzo al campo, mentre dopo la prova con più ombre che luci di Leao non è da escludere l’impiego dal 1’ di Ante Rebic sulla sinistra. E di Brahim Diaz, in vantaggio su Meite per la trequarti dopo l’esperimento fallimentare di sabato. Non può mancare Ibrahimovic, grande ex e mattatore del derby di campionato.

 

In breve

Milano, presidio no vax senza mascherina in Duomo: sessanta multe

Circa trecento persone, per la maggior parte senza mascherina, si sono radunate nel pomeriggio di sabato in piazza Duomo...