È morto Gigi Simoni, vinse la Uefa ’98 con l’Inter

Aveva 81 anni, era malato da tempo

Il destino ha voluto che avvenisse proprio il 22 maggio, dieci anni esatti dopo la vittoria in Champions che ha consegnato all’Inter il Triplete. Gigi Simoni era malato da tempo, un malore lo scorso giugno lo ridusse in terapia intensiva, grave in un letto d’ospedale.

 

Gigi Simoni, un signore nel calcio

Ha lottato, nonostante la raggiunta soglia degli 80 anni fosse un’aggravante per le sue condizioni. Gli sportivi di alto livello sono abituati a combattere e Simoni è rimasto nel mondo calcistico in cui ha vissuto per molto tempo anche quando l’età stava avanzando. Tanti fra quelli che avevano lavorato con lui ne ricordavano signorilità e competenza, la capacità di insegnare valori importanti soprattutto per le giovani leve.

L’apice della sua carriera resta la Coppa Uefa 1998, conquistata con l’Inter nella finale tutta italiana di Parigi contro la Lazio. Nello stesso anno è andato molto vicino a vincere lo scudetto, messo in bacheca dalla Juventus con forti polemiche per una serie di episodi arbitrali contestati, non ultimo il celebre fallo da rigore di Iuliano su Ronaldo.

Gigi Simoni e le polemiche del ’98

Al di là della beffa sportiva, a Simoni non è mai andato giù il mancato dietrofront dell’arbitro Ceccarini riguardo al suo operato. Era certamente dispiaciuto anche per come si era interrotto il rapporto con l’Inter, pochi mesi dopo, a seguito di una vittoria per 2-1 contro la Salernitana e con la gioia ancora fresca del prestigioso 3-1 ottenuto in Champions contro il Real Madrid. Aveva però incassato, negli anni, il mea culpa del presidente Moratti al quale era legato da un rapporto di immutata stima.

Quando negli ultimi mesi prima del malore è stato interpellato da chi scrive per un’intervista, pur con un filo di voce non si è sottratto alla chiacchierata, a dimostrazione di una signorilità che l’ambiente gli ha sempre riconosciuto.