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22. 09. 2021 13:27

Emergenza sport: quali sono gli obiettivi per le prossime settimane?

Dove eravamo rimasti? Da settimane, lo sport milanese si mobilita per l’emergenza: ecco cosa è stato già fatto e quali sono gli obiettivi futuri

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«In questo periodo tante manifestazioni sono sospese, ma vengono fuori i frutti migliori dello sport: la resistenza, lo spirito di squadra, la fratellanza, il dare il meglio di sé». Già nella domenica delle Palme, in una Basilica di San Pietro deserta, Papa Francesco aveva voluto ricordare la Giornata Mondiale dello Sport per la Pace e lo Sviluppo, indetta dalle Nazioni Unite il 6 aprile di ogni anno.

 

 

Non è un caso che lo sport, in tempi di pandemia, abbia risposto immediatamente all’appello offrendo i suoi frutti migliori: quelli della solidarietà. Numerose le iniziative del mondo sportivo, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria: altrettante quelle messe in campo dalle squadre milanesi in queste ultime settimane.

Punto sport

Inter
Il presidente nerazzurro Steven Zhang in prima persona ha donato 100.000 euro al Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche Sacco di Milano. Suning e Inter si sono subito affiancati per dare un contributo con la campagna globale di crowdfunding #TogetherAsATeam, che ha permesso di raccogliere 658.000 euro, devoluti sempre al Sacco. Il 2 aprile sono poi arrivati da Pechino – e sono stati consegnati al Dipartimento della Protezione Civile – una serie di prodotti sanitari tra cui indumenti protettivi e prodotti per la disinfezione, oltre a 300.000 mascherine a uso medico.

Milan
Prima di Pasqua, il Milan ha consegnato 2.000 pacchi contenenti beni alimentari, prodotti di igiene, mascherine e gadget rossoneri agli abbonati over 65, che si sono visti recapitare il kit direttamente a casa. In precedenza, oltre alla donazione di 250.000 euro a favore di AREU, anche i calciatori e i dirigenti del Milan sono scesi in campo al fianco dell’Azienda Regionale Emergenza Urgenza devolvendo un giorno del proprio stipendio. Fondazione Milan ha istituito una raccolta fondi: al link www.bit.ly/EmergenzaCovid19 tutti possono dare il proprio contributo per supportare gli sforzi di AREU; ad oggi sono stati raccolti oltre 600.000 euro, ma la campagna è ancora attiva. Il club, in occasione della Pasqua, ha utilizzato il controvalore dell’omaggio che solitamente viene riservato ai dipendenti per una donazione in generi alimentari e mascherine all’Opera San Francesco per i Poveri di Milano.

Monza
La nuova squadra di Silvio Berlusconi, che a titolo personale ha donato 10 milioni di euro per la realizzazione del reparto di terapia intensiva alla Fiera di Milano, ha donato 50.000 euro all’Ospedale San Gerardo di Monza. I giocatori biancorossi hanno invece devoluto 25.100 euro all’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri – struttura che sta lottando in prima linea per combattere il Covid-19 in collaborazione con gli Ospedali Sacco e Niguarda di Milano – e Papa Giovanni XXIII di Bergamo. All’inizio di aprile i giocatori hanno messo all’asta la propria maglia da gara per raccogliere fondi per l’ASST di Monza, che raggruppa l’Ospedale San Gerardo di Monza e l’Ospedale di Desio.

FIGC
Per la Federazione Italiana Giuoco Calcio i campioni d’Italia 2020 sono i medici, il personale sanitario, i volontari della protezione civile, le forze dell’ordine e le forze armate, il personale dei servizi pubblici essenziali e delle categorie professionali indispensabili. È a tutti coloro che affrontano il virus ogni giorno che la FIGC ha assegnato #loScudettodelCuore: uno speciale tricolore per la Nazionale dell’Emergenza coinvolta in prima linea contro il coronavirus. Nella volontà della FIGC c’è di far giocare alla Nazionale la prima partita ufficiale aperta al pubblico allo Stadio Meazza, con l’obiettivo di riunire i tifosi azzurri e ricordare le vittime della pandemia insieme ai rappresentanti istituzionali e a quelli delle categorie coinvolte nel progetto. La Federazione sosterrà una raccolta fondi diretta alle strutture in prima linea, mettendo all’asta una t-shirt limited edition che gli Azzurri e le Azzurre indosseranno all’ingresso in campo della prima partita in calendario, insieme ad altre memorabilia.

Olimpia
Campioni di solidarietà anche nella squadra di basket più titolata d’Italia. I giocatori e l’allenatore dell’Armani hanno deciso di rinunciare a una parte del proprio stipendio per sostenere le strutture ospedaliere lombarde impegnate a contrastare l’emergenza da Covid-19 e la società effettuerà una corrispondente donazione. L’importo totale è pari a 1 milione di euro e si aggiunge alle donazioni effettuate dal Gruppo Armani – 1.250.000 euro agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e alla Protezione Civile – e alla conversione degli stabilimenti per la produzione di camici monouso.

Powervolley
Il grazie di Milano allo sport va rivolto anche al presidente dell’Allianz Powervolley Milano Lucio Fusaro e a Revivre – azienda specializzata in prodotti cosmetici e tricologici che per anni è stata main sponsor del club e che tuttora supporta l’attività del team meneghino di pallavolo – per aver scelto di convertire la propria produzione in soluzioni igienizzanti e per aver donato il gel prodotto ad alcuni Comuni (che li metteranno a disposizione di chi è impegnato in prima linea contro il Covid-19) ed omaggiato con alcuni flaconi anche le società di Superlega.

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