giochi 2026
giochi 2026

Vinta la partita dell’assegnazione, da domani parte quella organizzativa per i Giochi 2026. Milano-Cortina entra nel vivo del lunghissimo avvicinamento all’evento vero e proprio, tra sette anni, quando l’Italia tornerà ad ospitare i Giochi Invernali a due decenni esatti da Torino 2006.

Domani il primo step: i rappresentanti del Coni e del Cio, insieme agli enti locali coinvolti, si incontreranno a Palazzo Lombardia per stilare l’agenda organizzativa, le riunioni, i passi più importanti, tutto quello che servirà a definire al meglio la riuscita dei Giochi 2026. A settembre, novembre e dicembre dovrebbero esserci altri tre appuntamenti in sedi ancora da stabilire, ma che dovrebbero essere di volta in volta quelle della manifestazione olimpica.

Il primo passo di una certa importanza sarà l’istituzione della governance, composta da manager di lungo corso e con una forte presenza femminile per volere del presidente del Coni, Giovanni Malagò, trascinatore della candidatura fin dagli albori.

Qualche nome è già trapelato: Umberto Gandini, un lungo passato nella dirigenza del Milan e della Roma, ma anche Deborah Compagnoni, Diana Bianchedi e Anna Riccardi, le ultime due citate proprio dallo stesso Malagò all’indomani del successo a Losanna. Un gruppo che avrà il compito di studiare la “road map” verso il 2026 sotto ogni livello: infrastrutturale, sportivo, comunicativo, di marketing.

Tutte le parti coinvolte sperano ovviamente che il lascito dei Giochi vada oltre l’aspetto sportivo. Dal punto di vista delle opere, i soldi sborsati dal Comitato Olimpico dovrebbero avere tra le destinazioni non solo la creazione e la manutenzione degli impianti, ma anche un miglioramento della rete di collegamenti. Uno di questi riguarderà Orio al Serio, che per il 2023 dovrebbe avere un treno capace di arrivare fino allo scalo dei voli low cost, così come sono previsti degli interventi mirati per l’accesso in Valtellina.

Prima di arrivare a Milano-Cortina il territorio italiano ospiterà due eventi della neve che faranno da antipasto, sebbene con largo anticipo, rispetto alla rassegna a cinque cerchi. Il primo sono i Mondiali di biathlon ad Anterselva del 12-13 febbraio 2020, il secondo i Mondiali di sci alpino dal 9 al 21 febbraio 2021 a Cortina d’Ampezzo. In entrambi i casi saranno protagoniste le piste destinate ad accogliere anche le gare olimpiche e il Cio farà quindi attenzione a quanto avverrà.


www.mitomorrow.it

www.facebook.com/MiTomorrowOff/