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20. 05. 2022 22:22

Inter-Liverpool, Reds passion per i nerazzurri

Oggi al Meazza l'andata degli ottavi di Champions fra Inter e Liverpool, l'impegno europeo più importante degli ultimi dieci anni per i nerazzurri

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La sfida Inter-Liverpool è andata bene una volta per parte. Ai nerazzurri nel 1965, la doppia semifinale di Coppa Campioni in cui lo storico 3-0 del Meazza ribaltò il 3-1 patito in Inghilterra, prima dell’atto conclusivo conquistato a San Siro contro il Benfica. Ai Reds nel 2008, un doppio successo agli ottavi di Champions caratterizzato da una precoce espulsione per Materazzi nell’andata ad Anfield, nonché dalle firme di Kuyt, Gerrard e infine Torres a Milano.

Inter-Liverpool, una “bella” in due atti

Quella di domani sera nel tempio milanese è una specie di “bella” in due atti, il ritorno di un confronto affascinante e difficilissimo, di fronte ai campioni d’Europa 2019, vincitori della Premier l’anno successivo e oggi di nuovo tra le squadre al top dopo una stagione di infortuni e sventure. Una corazzata, l’unica squadra che in patria sta provando a contrastare lo strapotere del Manchester City di Guardiola (è a -9 con una gara da recuperare), reduce da sei vittorie consecutive in tutte le competizioni e che nel 2022 ha vinto ogni partita, eccezion fatta per un pareggio in Coppa di Lega contro l’Arsenal. Il primo sorteggio per gli ottavi aveva consegnato all’Inter il forte ma meno quotato Ajax, un errore di procedura ha causato la ripetizione e un conseguente, estremo innalzamento del livello di difficoltà.

inter-liverpool

Inter-Liverpool, Inzaghi senza Barella

La partita (alle 21.00, con diretta Amazon Prime) è la più importante a livello europeo degli ultimi dieci anni del club, perché tanti ne sono passati da quando i nerazzurri sono stati di scena agli ottavi (eliminati dall’Olympique Marsiglia). La piazza è scossa dalla recente sconfitta nel derby e dal sorpasso del Milan in vetta alla Serie A, anche se l’asterisco al fianco dell’Inter indica che c’è ancora da recuperare la partita con il Bologna. La capienza al 50% ridurrà l’impatto del fattore campo e l’assenza per squalifica di Barella rende ancor più complicato il compito per la squadra di Inzaghi.

Tutto avrà i contorni dell’impresa, se centrata: un fortissimo avversario, un momento poco brillante per risultati e gioco, una mancanza importante a centrocampo e qualche pilastro lontano dal top della forma. Martinez su tutti ed è per questo che davanti potrebbero giocare Dzeko e Sanchez. Loro al Liverpool, pur con maglie diverse da quella attuale, hanno già segnato entrambi. Ultimi tagliandi disponibili solo su inter.it.

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