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26. 10. 2020 20:30

Inter, buona la prima: la squadra di Conte vince, ma non convince

Esordio con vittoria dell'Inter nella prima di campionato, ma quanta fatica

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Trentasei giorni dopo la finale persa in Europa League, l’Inter torna a calcare l’erba del campionato di Serie A. Il film della partita è indubbiamente un thriller pieno di colpi di scena fino all’epilogo: la squadra di Conte batte la Fiorentina 4 a 3, ma dimostra ancora tutta una serie di lacune che potrebbero risultare fatali nel corso del campionato.

Buona la prima. La Fiorentina dei giovani mette a dura prova la corazzata dell’Inter. Il gruppo di ragazzi terribili di Iachini orchestrati sapientemente dal sempreverde Ribery passa dopo appena 3 minuti.

Dormita generale degli uomini nerazzurri, in particolare di Eriksen e Young, ed un cross non irresistibile dell’ex Biraghi si trasforma nell’assist perfetto per il rimpallo con gol tra Bonaventura ed il finalizzatore Kouamé.

L’Inter attacca ma senza la giusta cattiveria, e così nuove occasioni cadono prima sulla testa di Milenkovic e poi sui piedi di Kouamé. Il pareggio arriva solo nel finale di primo tempo con il solito Lautaro.

inter fiorentina

Nel secondo tempo il match sembra indirizzarsi sulla giusta strada per l’Inter, grazie alla sfortunata deviazione di Ceccherini sul tiro-cross di Lautaro, che segna il momentaneo sorpasso nerazzuro.

L’Inter però non ha fatto i conti con la classe dell’intramontabile Ribery che nel giro di pochi minuti disegna geometrie perfette che si trasformano in due assist per Castrovilli e Chiesa. La Viola passa sul 3 a 2.

Si sa, i giovani sono colmi di grinta ed agonismo, ma purtroppo peccano di quel cinismo dato dall’esperienza. E così Vlaholic, subentrato da pochi minuti a Chiesa, servito da un’altra magia di Ribery sbaglia davanti ad Handanovic il colpo del Ko.

Un vecchio detto calcistico dice: «Gol sbagliato, gol fatto». Conte azzecca i cambi: Sanchez e il debuttante Hakimi permettono il cambio marcia all’Inter.  Il giovane marocchino serve con un cross perfetto la palla del 3 a 3 a Lukaku, mentre due minuti dopo dai piedi di Sanchez arriva il traversone perfetto per l’inzuccata vincente di D’Ambrosio.

L’inter vince, ma non convince: la difesa deve ancora trovare il giusto equilibrio. Tuttavia la strada è ancora lunga: in fondo siamo solo all’inizio del campionato.

In breve

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