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20. 01. 2021 14:33

Inter, già una sfida da dentro o fuori

Inter-Real, stasera a San Siro, vale la permanenza in Champions per Conte.

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Nel solco di un successo con il Torino sulle ali della disperazione, più che dell’organizzazione auspicata da Antonio Conte, l’Inter ritrova la Champions League in una gara della fase a gironi che sa già di sfida a eliminazione diretta.

Ultimi in classifica, con due pareggi e una sconfitta, i nerazzurri non hanno il favore dei calcoli. Nemmeno quello dei pronostici, sebbene di fronte ci sia un avversario immerso tra problemi di Covid, infortuni e risultati, ultimo in ordine di tempo il pareggio nella Liga contro il Villarreal.

 

Mancheranno Sergio Ramos e Valverde, le condizioni di Benzema sono da verificare. Ma è sempre il Real Madrid, lo zoccolo duro è rimasto quello dei tre successi consecutivi nell’olimpo europeo, mentre nell’Inter non c’è nessuno che vanta la Champions nella personale bacheca.

La formazione vista contro il Torino mancava di qualche elemento importante proprio in previsione dell’incrocio di questa sera (calcio d’inizio alle 21.00). In primis Lautaro Martinez, a cui è stato sufficiente entrare dalla panchina per timbrare il cartellino. Riprenderà posto al fianco di Lukaku, confermatissimo in attacco, mentre De Vrij farà le veci di Ranocchia e Skriniar quelle di D’Ambrosio.

Hakimi. Sarà una sfida importante per tutti, particolarmente per due interisti. Uno è Achraf Hakimi, che nel settore giovanile delle merengues è cresciuto. Ha già sperimentato l’emozione dell’ex nella partita d’andata a Valdebebas, tradito dall’emozione in occasione del retropassaggio che Benzema ha trasformato nel momentaneo 1-0.

Pur amando quella che considera casa, vorrebbe dimostrare a Zidane e ai dirigenti che cederlo è stato un errore. A Madrid l’impresa non gli è riuscita, anche contro il Torino è andato a corrente alternata. È l’investimento più importante dell’estate, un uomo da assist e gol nei piedi in quantità industriale. Deve però cominciare a marciare su ritmi superiori.

L’altro giocatore per il quale Inter-Real riporta alla mente il passato è Arturo Vidal. Ha disputato più volte il Clasico con il Barcellona, prima ancora è stato grande rivale degli spagnoli vestendo la casacca del Bayern Monaco e subendo un paio di “furti” arbitrali in epoca pre-Var dopo i quali si è scatenato su Instagram. È un altro dei calciatori che a campi invertiti non è emerso per quel che vale. L’Inter lo ha acquistato per fare la differenza in partite come queste, in cui servono attributi ed esperienza. La considerazione di cui gode presso Conte ne fa un sicuro titolare per la partita.

In breve

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