vigorelli
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Il football americano torna a casa: il Velodromo Vigorelli presto riaprirà le sue porte a Seamen e Rhinos Milano. Potrebbe essere l’esordio nel campionato di I Divisione di sabato 9 marzo, quella tra i campioni d’Italia e i Lions Bergamo, ad inaugurare il nuovo corso dello storico impianto meneghino.

Al sodalizio del presidente Marco Mutti, infatti, mancano solo gli ultimissimi dettagli per ottenere da parte della Prefettura di Milano l’agibilità delle tribune, seppur parziale: «È una corsa contro il tempo – esordisce il numero uno del team blue navy –. Ma siamo certi di farcela: abbiamo incaricato un pool di tecnici specializzati. Con questo via libera potremo ospitare le partite casalinghe con 1500 spettatori».

L’impianto di via Arona, nato storicamente nel 1935 per ospitare il ciclismo su pista e che ha visto anche eventi extrasportivi come l’esibizione dei Beatles il 24 giugno 1965, è stato chiuso nell’estate del 2015 dopo la disputa del XXXV Italian Bowl. Il 4 luglio, dopo che i Seamen Milano hanno alzato al cielo il loro secondo tricolore consecutivo grazie alla vittoria sui Panthers Parma, è iniziato il lungo processo di riqualificazione. Quest’ultimo riguardava tanto la pista, la copertura e il campo da gioco (seppur rifatto nel 2013), quanto l’impianto d’illuminazione e le aree sottostanti le tribune, destinate a spogliatoi e servizi.

Il progetto del campo originale, però, aveva erroneamente portato ad una sovrapposizione di 5 metri per lato alla pista destinata al ciclismo, e questo non è stato ritenuto più accettabile dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, che ha richiesto il ripristino della pista nella sua originalità, a costo di eliminare del tutto il campo da football. Grazie all’intervento della Fidaf (Federazione Italiana di American Football) attraverso il comitato regionale lombardo e la commissione impianti, si è arrivati ad un accordo e ad un nuovo progetto fondato sull’applicazione della cosiddetta “IFAF yard”, ovvero la possibilità di inserire un campo da football americano all’interno di un normale campo da calcio.

Ciò ha consentito il ripristino della pista come da origine e ha dato il via ai lavori per il nuovo campo. Ma i lavori non sono ancora terminati perché riprenderanno a gennaio 2020 (fine prevista nel 2021) proprio per consentire la parziale riapertura dell’impianto e la ripresa delle attività agonistiche al football americano: «Nel 2020 speriamo di ottenere la deroga parziale per giocare anche durante i lavori; altrimenti, sia noi che i Rhinos, dovremo temporaneamente cercare un altro posto per gli allenamenti e le partite casalinghe», conclude Mutti. Infine il nuovo layout prevede che al football americano vengano concessi ben 950 metri quadri, oltre alla condivisione di ampie aree comuni come magazzini, infermeria, antidoping, press room e sala riunioni.


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