22.1 C
Milano
22. 06. 2021 09:16

In ricordo di Mario: il primo memorial dedicato all’ex difensore nerazzurro Bellugi

Stasera a Milano il 1° Memorial Bellugi a pochi mesi dalla scomparsa dell'ex difensore nerazzurro

Più letti

Un triangolare benefico per ricordare un grande campione. Questa sera dalle 19.30 il Campo Mauro del GS Villa in via Ussi sarà teatro del 1° Memorial Mauro Bellugi, che vedrà protagonisti il GLGS (Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi), i Bindun e la Mitica (Nazionale Italiana dei guariti dalla leucemia) con una selezione All Blacks.

Una partita per Mauro Bellugi

Ad arbitrare la sfida saranno due ex arbitri di Serie A come Gianluca Paparesta e Angelo Bonfrisco, rimasti nel mondo del calcio dopo aver appeso il fischietto al chiodo. All’evento parteciperanno i familiari più stretti di Bellugi, scomparso lo scorso 20 febbraio dopo una lunga degenza in ospedale dovuta all’amputazione delle gambe, conseguenza del Covid contratto quando l’ex difensore soffriva già di una malattia autoimmune.

Tante le persone che hanno deciso di partecipare alla manifestazione, il cui ricavato verrà devoluto in beneficenza: ex compagni di squadra e amici incontrati in tanti anni vissuti negli studi televisivi come opinionista, sempre tifando per la sua Inter.

«Vorrei ringraziare a nome mio e della famiglia chi si è prodigato per organizzare le cose al meglio – sottolinea Giada Bellugi, figlia di Mauro –. Penso non ci sia modo migliore per ricordare papà, perché è un’iniziativa nata col cuore e fondata sull’amicizia, il valore a cui papà teneva di più. C’è tanta voglia di ricordarlo».

Poche settimane fa è uscito in libreria Tutto d’un pezzo, la mia partita sino alla fine, scritto dalla vecchia gloria nerazzurra insieme ad Andrea Mercurio, in cui si racconta la vita di Bellugi dai primi calci a Buonconvento fino alla disavventura dei mesi recenti.

In breve

A Milano un giardino in memoria di Nilde Iotti

Alla presenza dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno, del Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé e dell’assessora alla Cultura...