Milan-Genoa senza pubblico: il calcio si è compattato, Lega e Federcalcio dalla stessa parte per affrontare l’emergenza coronavirus.

 

Attraverso una nota, il Milan ha disposto gli ultimi aggiornamenti, garantendo il rimborso del costo del biglietto ai 50mila spettatori previsti per il match di domenica alle 12.30. Nella pluri-secolare storia del campionato di Serie A, non era mai accaduto che il massimo campionato italiano fosse sospeso per questioni di salute pubblica. Un inedito che scrive una pagine significativa della storia della Serie A.

La Federazione Nazionale della Stampa italiana e l’Unione Stampa Sportiva italiana si sono espresse nei confronti della decisione di limitare anche la presenza dei giornalisti: «La psicosi del coronavirus colpisce anche il mondo del calcio: la decisione della UEFA di limitare l’accesso ai giornalisti rappresenta un’inaccettabile limitazione al diritto di cronaca», si legge nel comunicato ufficiale congiunto.

Ballottaggi. Intanto la partita ci sarà: Mister Pioli dovrà, con ogni probabilità, fronteggiare l’assenza di Gigio Donnarumma, escluso a causa dell’infortunio alla caviglia rimediato sabato contro la Fiorentina. Il portiere non si è allenato regolarmente con i compagni, ricevendo un trattamento personalizzato per accelerare il rientro. In caso di forfait, spazio a Begovic dal primo minuto tra i pali, al suo esordio da titolare.

Tra i rossoneri, sarà assente anche Kjaer, che in settimana ha svolto solo lavoro personalizzato a Milanello. Si accende, dunque, il ballottaggio tra Musacchio e Gabbia per un posto al fianco di capitan Romagnoli. Con il giovane Gabbia reduce da un’ottima prova nella prima da titolare contro la Fiorentina: personalità e visione di gioco. Confermato il resto della squadra con Calhanoglu, Castillejo e Rebic a sostegno dell’unica punta Ibrahimovic.

Classifica. È un Milan che si affaccia sulla zona Europa: in attesa dei recuperi delle gare rimandate di Verona e Parma, i rossoneri si trovano in sesta posizione, a nove distanze dal Napoli e dal quarto posto. Un’utopia un mese fa, una concreta realtà ora che il Milan ha un’identità, un’anima e una struttura ben definita.

In programma, le gare contro Genoa e Lecce prima dello scontro diretto con la Roma che disegnerà le sorti della squadra di mister Pioli. Oltre al campionato, tra gli impegni nel calendario del Milan figura anche il ritorno della semifinale di Coppa Italia, obiettivo concreto per i rossoneri. Prima della finale, c’è la seconda sfida contro la Juventus.

donnarumma - milan
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