mondiali di volley
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Promessa mantenuta ai Mondiali di volley. La nazionale italiana di pallavolo di Gianlorenzo “Chicco” Blengini è approdata alla seconda fase. Dopo l’esordio al Foro Italico a Roma contro il Giappone e le gare che hanno visto gli azzurri primeggiare con Belgio, Argentina, Repubblica Dominicana e Slovenia in quel di Firenze, Ivan Zaytsev e compagni giocheranno a Milano la prossima fase dei Mondiali che si concluderanno il 30 settembre a Torino.

AD ASSAGO • Da venerdì a domenica, il sestetto italiano sarà impegnato al Mediolanum Forum con Olanda, Russia e Finlandia con l’obiettivo di arrivare nella città sabauda per concludere al meglio questo Mondiale. «Le giornate a Firenze sono state bellissime, adesso ci attendono le gare di Milano», ha detto Gabriele Maruotti dopo aver dato il suo contributo contro la Slovenia, ultima avversaria degli azzurri che hanno chiuso la prima fase del torneo in testa alla classifica del loro girone con 5 vittorie da tre punti. Un bottino consistente che, secondo regolamento, resta appannaggio dell’Italia, già arrivata nella città meneghina, che se ne potrà avvantaggiare nel prosieguo della rassegna iridata.

«Chiudere con cinque vittorie e il massimo dei punti era il nostro obiettivo, adesso poco importa chi affronteremo perché tutte le avversarie sono di altissimo livello. Dobbiamo continuare a pensare una partita alla volta», ha rincarato il ct Blengini già al lavoro per preparare al meglio il prossimo trittico di gare che si aprirà domani alle 21,15 con la Finlandia dall’altra parte della rete.

SEDE IDEALE • «Milano si è già dimostrata sede ideale per l’organizzazione di una gara mondiale. la finale del Mondiale femminile del 2014 giocata al Mediolanum Forum è ancora oggi un esempio per la Federazione internazionale. Vincere un Mondiale non è facile, ci sono riuscite solo 7 nazioni nella storia, di cui 2 non esistono più: noi ci proveremo sapendo che abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo», ha spiegato il presidente della Federvolley, il milanese Bruno Cattaneo, presentando il girone milanese che accoglierà gli azzurri.

«Siamo orgogliosi di ospitare una delle fasi di un Mondiale per la terza volta in meno di dieci anni – ha osservato l’assessore Maran –. Questo evento sarà un’opportunità sia per i milanesi e la Lombardia, regione con il maggior numero di tesserati Fipav, sia per turisti e cittadini stranieri che potranno approfittare dell’occasione per visitare la città». E ancora: «Siamo pronti a ospitare questo Mondiale e a fare una grande figura anche dal punto di vista organizzativo – ha rincarato il presidente del Comitato organizzatore locale Giuseppe Pirola –. Le Nazionali che arriveranno a Milano troveranno strutture ricettive di alto livello, sedi di allenamento e di gioco ideali e, ne sono sicuro, un palazzetto pieno per tutte le giornate di gara».

BIGLIETTI • Una previsione che non è molto distante dalla realtà. È, infatti, già sold-out la gara di sabato che metterà di fronte l’Italia e la Russia che ha chiuso al terzo posto il proprio girone dietro Stati Uniti e Serbia. Ci sono ancora tagliandi disponibili – i biglietti, da 15 a 90 euro, possono essere acquistati online su ticketone.it e nei punti vendita del circuito – per Italia-Finlandia di domani e per Olanda-Italia di domenica.