Li chiamano i “ragazzi terribili”. E i motivi per giustificare questi epiteti non mancano: sono giovani, perché hanno solo vent’anni e un futuro di successi all’orizzonte, oltre a fare già parte della classifica internazionale top 100 Atp di tennis. Per il secondo anno consecutivo, alcuni tra gli otto migliori giovani under 21 del panorama tennistico mondiale si sfideranno per le Next Gen Atp Finals.

L’evento si terrà da martedì fino a sabato al Padiglione 1 di Rho-Fieramilano sul campo sintetico di superficie veloce. In palio non ci saranno solo gloria e prestigio internazionale perché le Finals del capoluogo lombardo hanno un montepremi complessivo da 1 milione e 250mila euro. «Quando lo scorso anno venne lanciato il progetto, sembrò a tutti un salto nel buio – sottolinea Chris Kermode, CEO di Atp –. Alla fine ha avuto un grandissimo successo».

Il numero uno dell’associazione professionale tennistica spiega perché fin da subito hanno puntato su Milano: «Qui abbiamo trovato passione e competenza. All’inizio immaginavamo un torneo con i giocatori tra il numero 100 e 200 del mondo, invece quest’anno facciamo ancora meglio dell’anno scorso: non ci saranno solo i futuri prospetti, ma anche i campioni di oggi come il greco Stefanos Tsitsipas che è l’attuale numero 16 al mondo e ha soli 20 anni».

CAMPIONI • Il più forte Next Gen, il tedesco Alexander Zverev (ancora in età perché nato nel 1997) e numero 5 del mondo, non sarà a Milano perché andrà a giocare il Master di Londra con i “più grandi” Rafael Nadal, Novak Djokovic e Roger Federer. Per questo la stella sarà Tsitsipas. L’ellenico è in forte ascesa come dimostra anche la recente vittoria del torneo di Stoccolma, suo primo titolo Atp in carriera ed inedito assoluto anche per la sua nazione.

«Quando mi chiedono cosa succederà dopo Nadal e Federer – prosegue Kermode – rispondo che arriveranno altri campioni, come è sempre successo. Alcuni di loro sono questi ragazzi che già potremo ammirare alla Fiera di Rho». Niente bis per Denis Shapovalov (numero 29 Atp) che ha annunciato il forfait all’ultimo, ma il pubblico meneghino potrà ammirare altri grandi prospetti del tennis come l’australiano Alex de Minaur, numero 33 Atp, o l’americano Frances Tiafoe, 44.

L’ITALIANO • Intanto Milano si conferma la capitale mondiale del tennis giovanile: nel capoluogo lombardo, infatti, si svolgono tre importanti tornei come la coppa Porro Lambertenghi, riservata ai migliori under 12 italiani, oltre a prestigiose competizioni internazionali come il Torneo Avvenire per gli under 16 e il Bonfiglio per i juniores (under 18). «Aggiungendo anche questo campionato internazionale under 21, la Next Gen Atp Finals – rimarca il presidente federale Angelo Binaghi –, nel tennis giovanile mondiale Milano non ha nulla da invidiare a nessuno e non credo nessuno faccia meglio di noi».

Tra i Next Gen ci sarà anche un giovane italiano: i migliori otto azzurri under 21 si sono sfidati fino a domenica allo Sporting Milano 3 (montepremi di 25.000 euro) dove è stata messa in palio una “wild card” per le Finals di Rho.

FORMULA • Le Next Gen Atp Finals si snoderanno su 5 giorni e la formula prevederà due gironi da 4 seguiti da semifinali e finale. Prima della finale si disputerà anche un incontro valido per il terzo posto al quale parteciperanno i due tennisti sconfitti nelle semifinali. L’evento non offrirà punti per il ranking Atp. La Next Gen ha confermato la sua formula innovativa: tre set su cinque al meglio dei quattro game (e tie-break sul 3-3), e inoltre no-let sul servizio, killer point sul 40-40, coaching libero, shot clock, warm-up pre-partita ridotto e un solo medical timeout a match.

Da martedì a sabato
Rho-Fieramilano, Pad. 1
Biglietti: da 22 a 121 euro su ticketone.it
Info: nextgenatpfinals.com