4.9 C
Milano
30. 11. 2022 20:43

Run For Inclusion, correre per un obiettivo comune. La prima corsa che celebra l’unicità di ogni individuo

Il pettorale della Run for Inclusion riporterà un messaggio di inclusività che ogni partecipante potrà personalizzare 

Più letti

In attesa del weekend del 29 e 30 ottobre quando scatterà il semaforo verde della Run For Inclusion, nella cornice dell’Istituto dei Ciechi di Milano si è tenuta la conferenza stampa di presentazione. A partecipare all’evento, oltre agli organizzatori, anche tante altre associazioni che si sono fatte carico di portare avanti il tema dell’Inclusione, in un momento storico particolare. A prendere la parola è stato Rodolfo Masto, presidente dell’Istituto dei Ciechi di Milano che ha dato il benvenuto ai presenti: «È un onore per noi oggi ospitare questo evento. L’inclusione deve essere insegnata e la nostra città ha bisogno di recuperare un processo di conoscenza di queste tematiche. Correre per la città, essere alfiere di un pensiero è secondo me importantissimo. A livello personale voglio ringraziare lo sponsor che ha iniziato con noi un percorso di inclusione davvero serio, con nostre persone non vedenti nel loro staff. Faccio gli auguri a chi correrà».

Run For Inclusion a Milano: la corsa solidale

La Run For Inclusion, promossa da DHL Express Italy e powered by Uniting Group, è una corsa non competitiva che celebra l’unicità di ogni individuo. Un evento alla portata di tutti – hanno spiegato in conferenza – per condividere l’importanza nella vita di tutti noi dei valori di diversità, inclusione, sostenibilità e attività fisica. Si potrà affrontare la corsa da soli o in gruppo, ma anche camminando normalmente oppure a passo di corsa. Infine, non per importanza il pettorale della Run for Inclusion, oltre al dorsale numero, riporterà un messaggio di inclusività che ogni partecipante potrà personalizzare e portare al traguardo. Sarà una due giorni ricca di impegni e di eventi dedicati al prossimo. Tra i vari stand presenti nel Village, si parlerà di tantissimi temi sociali, prima di passare alla domenica dove l’evento principale sarà la corsa di 7.24km nelle vie più belle di Milano. Si partirà dall’Arco della Pace, prima di passare da piazza castello, corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, per poi ritornare al punto di partenza. 7.24, non saranno solo i chilometri della corsa, ma anche un chiaro messaggio a tutti i presenti. Al tema dell’inclusione, fanno sapere gli organizzatori, è importante pensarci 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Questo il motivo del percorso – per qualcuno un po’ corto – che ha all’interno un messaggio fondamentale per la Run.

run for inclusion

A seguire, Nicola Corricelli – CC di Uniting Group – ha spiegato come è nata l’idea della prima corsa non competitiva: «La prima edizione della Run cade in un weekend di ponte. Siamo intorno ai 3000 partecipanti, possiamo arrivare a un numero più grande. Perché è nata la corsa? Il covid, la guerra, hanno portato nella testa di tutti nuove domande. Credo che nei prossimi anni dovremmo investire nella cultura. Dovevamo organizzare una corsa non competitiva, all’inclusione dovremmo pensarci 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Abbiamo lavorato affinché sul portale e sui pettorali, elemento simbolo, ci fosse l’opportunità di far esprimere al partecipante il suo pensiero di inclusione. Mia figlia mi chiese cosa fosse l’inclusione, ho avuto difficoltà nel rispondergli. L’inclusione verso il prossimo è un qualcosa di più, la prima edizione deve essere partecipativa e allargata a tutti. Il sabato al netto del riscaldamento, ci saranno tantissime associazioni che consentiranno ai presenti di approfondire questI temi.” A seguire, anche Nazzarena Franco, CEO DHL Italia ha spiegato l’importanza di questo evento nella vita sociale di ognuno di noi: “Diamo un segnale di connessione. Siamo l’azienda più internazionale, siamo un centinaia di paesi. Ecco perché parliamo di inclusione. Il concetto di inclusione parte dall’includere il vicino di casa, di lavoro o di chi ha un’idea diversa dalla nostra. Questo evento l’avevamo pensato come un evento interno, tra noi colleghi. Poi ci siamo detti ma perché non apriamo il tutto ad altri amici e istituzioni. Da qui l’idea di includere un mondo non solo interno, ma di aprirci all’esterno. 7.24, un simbolo per pensare quotidianamente a tutto ciò. E non solo, perché anche noi lavoriamo 7 su 7 e 24h su 24h».

Per iscriversi alla gara basterà registrarsi su www.runforinclusion.com, pagare la quota d’iscrizione (15€) e ritirare il sacco gara prima della partenza. Le iscrizioni saranno aperte fino a un minuto prima della gara, con RDS che farà da radio ufficiale della corsa.

In breve

FantaMunicipio #12: Ied e Politecnico avanti tutta in città

Sono le università come Ied e Politecnico- e i progetti ad esse correlate - a spingere Milano in una...