Decantato in America, snobbato qui: quale futuro per il Vigorelli?

CityLife a capo della rifunzionalizzazione, ma se il Velodromo Vigorelli è lo stadio più bello d’Europa per giocare a football americano, è così necessaria?

Decantato in America, il Vigorelli rischia di non essere più la casa del nostro football
Decantato in America, il Vigorelli rischia di non essere più la casa del nostro football

Nessuno vuol fare polemica, sia ben chiaro. Ma un minimo di riflessione bisogna farla. Perché si parla di un impianto storico, il Velodromo Vigorelli, che sta cambiando pelle. E che, in futuro, subirà una trasformazione radicale che ci porta ad una considerazione: sarà ancora uno stadio per il football americano? Partiamo dai fatti: la pagina Facebook American Football International ha definito il Vigorelli «lo stadio più bello d’Europa dedicato al football americano». Un vanto per la città e per tutto il movimento italiano, in quello che è il teatro delle sfide di campionato sia per i Seamen Milano, formazione campione d’Italia in carica, sia per i Rhinos, appena risaliti dalla Seconda Divisione ma già vincitori di ben cinque campionati nella loro storia.

 

Decantato in America, il Vigorelli rischia di non essere più la casa del nostro football

Su Facebook. La riflessione nasce proprio da una condivisione sociale dei Seamen i quali, riprendendo il post della pagina Facebook, hanno sarcasticamente chiesto agli americani se non sanno che «il Comune di Milano e CityLife lo stanno trasformando? Sarà sempre un Velodromo e uno stadio di football?». Non ci sono dubbi sul fatto che il Vigorelli sia uno dei simboli della città e del ciclismo mondiale.

La storia. Qui si sono disputate corse storiche e avvenimenti extrasportivi che hanno segnato un’epoca, come il primo concerto dei Beatles in Italia il 24 giugno 1965. Ma la storia insegna che essa stessa, a volte, può essere dimenticata. Lo scorso 9 maggio è arrivato il via libera ai nuovi interventi a scomputo oneri nell’ambito del progetto CityLife. Che comprendono la ristrutturazione di due scuole, orti, la riqualificazione di piazza VI Febbraio con un nuovo polmone verde e la copertura del Velodromo Vigorelli. Sì, la copertura dell’impianto.

Il Vigorelli decantato in America
Il Vigorelli decantato in America

Destinazione d’uso. Ora entra in gioco CityLife. Il progetto della copertura del Vigorelli, del quale l’azienda ha già in carico la rifunzionalizzazione dell’impianto e di cui le prime due fasi sono già terminate, prevederebbe l’impiantamento di molto verde. In una sua recente dichiarazione Armando Borghi, ad di CityLife, aveva ammesso che «i nuovi interventi concordati nell’ambito della convenzione con il Comune sono un’ulteriore conferma della proficua collaborazione che in questi anni si è creata tra CityLife e l’amministrazione.

Rigenerazione. CityLife è fortemente impegnata nel contribuire al successo di un progetto di rigenerazione urbana all’avanguardia, che ha già restituito alla collettività un’area completamente rinnovata e oggi fruibile da tutti». Tutto molto bello, ma se il Velodromo Vigorelli è lo stadio più bello d’Europa per giocare a football americano, è così necessario cambiarne la destinazione d’uso?