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Digitale, satellitare e streaming: ecco i diversi modi per guardare la tv in casa

Non c’è proprio niente da fare: anche se le tecnologie crescono e i metodi per divertirsi fanno lo stesso, la televisione continua a mantenere il suo fascino. Ed è proprio il digitale ad aver aggiunto un nuovo modo per godersela, stavolta in chiave on demand, senza palinsesti imposti da qualcun altro. Ecco perché oggi andremo a studiare insieme i diversi modi che abbiamo per guardare la tv: partendo dal già citato digitale, fino ad arrivare ad un grande classico come il satellitare, e chiudendo con l’ultima novità, rappresentata in questo caso dallo streaming.

Il satellitare

Il satellitare è un classico che non tramonta mai: nato nel 1990 grazie alle trasmissioni di RaiSat, ancora oggi questo sistema dimostra di godere della stima e dell’apprezzamento di migliaia di italiani. E in fondo molti di noi sono nati e cresciuti proprio con il satellitare: vi basti pensare ai tempi di Stream e di Tele+, che hanno aperto le porte del calcio a tutti, e ovviamente a Sky, perfetta sintesi di entrambe a partire dal 2003. Oggi, poi, è possibile installare il satellitare con grande facilità: per semplificare questa operazione, infatti, si può fare affidamento su un antennista Yougenio a Milano, per esempio, in modo tale da affidare a un professionista tutte le questioni relative all’antenna. Inoltre, da sottolineare l’incredibile offerta del satellitare: dal cinema al calcio, passando per i documentari e i cartoni animati. Tutto a portata di telecomando.

Il digitale terrestre

Diretto successore della tv in analogico, il digitale terrestre è una questione piuttosto recente, dato che in Italia è stato introdotto nel 2004 dalla Legge Gasparri. È stato un punto di passaggio che ha permesso agli italiani di godere di molti vantaggi, ad esempio una maggiore pulizia del segnale, finalmente priva di tutte le interferenze, ma anche una maggiore offerta di contenuti televisivi, insieme alla migliore compressione dei dati e al formato 16:9. Un altro vantaggio portato dal digitale terrestre è stata la possibilità di interagire con la tv, grazie all’introduzione dei contenuti on demand (visibili su richiesta dell’utente).

Lo streaming

Il vero fenomeno della tv 2.0: lo streaming oggi rappresenta un trend che in tantissimi stanno amando, per via della sua semplicità. Questo perché consente di gustarsi qualsiasi tipo di contenuto, senza dover fare chissà cosa, dato che basta una semplice connessione Internet. Oggi molte Tv sono smart, e consentono di approfittare dello streaming direttamente sul dispositivo. E per le tv sprovviste di modulo wifi, ci pensano device come l’Amazon Fire Stick: ottimi per scaricare le app dei vari servizi streaming come Netflix, DAZN e Amazon Prime Video, e gustarseli direttamente sul televisore. Per non parlare della qualità, che oggi è arrivata fino al 4K.