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17. 06. 2021 01:55

Webvolution, «Digitale? Opportunità e insidie». Lo racconta il milanese Fiorenzo Pilla

Evoluzione, rivoluzione e cambiamento. È quanto è accaduto con l’avvento di internet, con l’ingresso degli strumenti di socialità digitale nella nostra quotidianità

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Webvolution analizza l’ingresso degli strumenti di socialità digitale nella nostra quotidianità. Il libro, scritto dal milanese, Fiorenzo Pilla è disponibile sia in versione digitale che cartacea.

Webvolution, «Digitale? Opportunità e insidie»

fiorenzo pilla
fiorenzo pilla

Pilla, come si articola l’idea del libro?
«L’idea è quella di integrare in un unico testo alcuni degli aspetti fondamentali che riguardano il nostro rapporto con il digitale. Ormai ciascuno di noi ha un rapporto quotidiano con la rete, che passa attraverso strumenti diversi: si va dallo smartphone, ai fit-tracker fino alle auto connesse. Con Webvolution provo a raccontare, attraverso esempi concreti e un linguaggio accessibile, come fare per cogliere le opportunità ed evitare le insidie».

A proposito di insidie, cos’è il dark web?
«È una parte della rete cui si può accedere solo tramite strumenti specifici. Non possiamo navigare con il nostro solito browser ma dobbiamo utilizzarne uno specifico che garantisce l’anonimato e la non rintracciabilità. Questo strumento è gratuito e liberamente disponibile. I rischi del dark web sono più un mito che realtà. Contenuti illeciti ce ne sono, ma non sono facilmente reperibili e la possibilità che un utente comune vi si imbatta sono bassissime. Al contrario, nel dark web ci sono tantissime risorse lecite e utili, tra cui versioni di alcuni tra i più blasonati quotidiani online e il sito di Facebook che può essere utilizzato esattamente allo stesso modo della sua controparte del web in chiaro».

Parliamo di tracciamento dei dati. Come avviene?
«Partiamo da un concetto che è opportuno diventi patrimonio comune: a meno che non scegliamo la via del completo “eremitaggio digitale”, siamo inevitabilmente soggetti a qualche forma di tracciamento. I sistemi attraverso cui questo avviene sono i più disparati e riguardano la nostra intera vita nell’universo digitale. Non sono solo le nostre attività ad essere tracciate ma anche elementi che sono assolutamente svincolati dalle nostre azioni, come la velocità con cui la batteria dei nostri dispositivi si scarica o si ricarica».

Quali sono i pericoli?
«I pericoli che derivano dal tracciamento dei nostri dati e delle nostre informazioni sono diversi per tipologia ma, soprattutto, è diversa l’entità dei danni che possono comportare. Ad esempio, quando veniamo tracciati e profilati come consumatori, il rischio è che ci vengano proposti in continuazione beni o servizi che ci piacciono, ma che senza questo bombardamento non avremmo acquistato. Questa è una conseguenza lieve, ma quando veniamo tracciati e profilati per farci bersaglio di elementi che condizionino il nostro modo di vivere, le nostre idee e a volte i nostri stessi valori, il rischio diventa decisamente più consistente».

Webvolution
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Webvolution

Autore: Fiorenzo Pilla
Editore: Ledizioni 
Pagine: 222
Prezzo: 14,90 euro

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