Cosa resta di questa Milano Fashion Week?

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La settimana della moda milanese chiude i battenti mentre il grande circo del sistema fashion s’imbarca per volare a Parigi ad assistere alle sfilate della Ville Lumiere. Tante le tendenze, gli spunti per essere davvero al passo con i diktat degli stilisti che per la prossima primavera estate puntano su donne femminili, romantiche ma che dimostrano carattere e personalità. E la moda non può che aiutare ad esprimersi al meglio vista la miriade di proposte uscite da sette giorni intensissimi tra sfilate e presentazioni.

BIANCO • Colore dell’estate per eccellenza, è su quasi tutte le passerelle. Da Prada a Ermanno Scervino a Genny e tanti altri, il bianco viene declinato in abiti romantici, pizzi e dettagli ma anche in semplici tshirt in tessuti couture. Total white per mini vestiti e sottovesti o ampie gonne a più strati di tulle.

SPORT • Gli spunti arrivano da un sacco di discipline sportive. Anna Molinari di Blumarine sceglie i pantaloncini da ciclista in lycra colorata e li mette ovunque, perfino sotto gli abiti da sera ed è un tripudio di colori. La giapponese Izumi Ogino, che disegna Anteprima, questa volta ha guardato al tennis anni ‘60 e al bowling. Tante le stampe a girasoli grafici, poetici e artistici dal blu al giallo. Simonetta Ravizza ha trovato una vecchia foto di Lea Pericoli, supercampionessa di tennis, con un abitino da gara con balze di marabù. Da lì è partita tutta la collezione.

Da Biarritz alle Hawaii, fino alle coste italiane. Da Sportmax si sogna il surf con un parka camicia o una giacca antivento, con una felpa arrotolata sulle spalle, un vestito in jersey plissé, leggings in finta pelle; avvolgersi in un maglione rigato da una moltitudine di fili colorati. Paillettes brillanti rivestono gli abiti lunghi, strizzando l’occhio ai decori e alle grafiche delle tavole da surf.

COSTUMI • La novità si chiama My-Kini e l’ha disegnato Raffaella D’Angelo. Si può personalizzare scegliendo modello, colore e frase per lanciare messaggi positivi e veloci come il mondo dei social suggerisce.

VIAGGI • Antonelli racconta di una viaggiatrice che porta con sé ciò che ha trovato in giro per il mondo. Fiori giapponesi, tonalità dall’India stampe animalier che ricordano l’Africa, in chiffon e voile di seta ma anche pelle ricamata, capi perfetti per tante occasioni. Aperto il primo flagship store a Milano con l’obiettivo di arrivare a cinque. Erika Cavallini si ispira a se stessa per «un mio percorso personale e più divento adulta e più ho bisogno di un bagaglio leggero», racconta. E allora inventa una borsa, una mega shopping, nello stesso tessuto degli abiti che deve contenere.

Parola d’ordine, destrutturare. Davvero bellissimi i pantaloni di Berwich firmati da Massimo Gianfrate. La donna Berwich ama viaggiare, esplorare nuove terre e culture, cercare il bello delle cose. Questi i valori alla base delle collezioni del brand,di pantaloni prodotti nel distretto tessile di Martina Franca ricercati nei dettagli e dal fit moderno ed essenziale.

PVC • Spopola, in tante sfilate, quella plastica trasparente che diventa giacche, borse, sandali. Per Genny è un tocco futuristico che non solo si combina all’organza nelle obi belt, ma che si unisce al jersey fluido nei maxi abiti impreziositi da cristalli. In linea con il carattere sperimentale della collezione che gioca con ardite combinazioni di materiali, ankle boot ultra femminili in organza rivelano inserti in PVC e tacchi metallici, mentre seta e maglia metallica si uniscono nelle clutch dalle forme squadrate.