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16. 05. 2021 08:42

Adriano Celentano sul caso Corona: «Un’ingiustizia della giustizia italiana»

Il molleggiato scrive una lettera all'ex paparazzo tornato nuovamente in carcere

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Il molleggiato d’Italia, Adriano Celentano pubblica sui social una lettera indirizzata a Fabrizio Corona sottolineando, a suo parere, l’ingiusta carcerazione.

La lettera. «Sulla tua persona – scrive Celentano -, tu hai fatto tante stronzate nella vita, la più grossa e direi la più pericolosa, è quella di aver indotto i giudici a darti una punizione spropositata. Con la scusa di sommare le tue colossali cazzate, cioè ogni cazzata una punizione, ti hanno dato 14 anni di prigione».

Il molleggiato poi non usa mezzi termini per descrivere la disparità di giudizio tra il caso Corona ed altri casi più gravi. «E qui, secondo me, sta la grande ingiustizia della giustizia italiana – prosegue il molleggiato -. Si danno 14 anni ad uno come te, che fatto sì, cose punibili dalla legge, ma non a tal punto da equiparare i tuoi madornali errori di vita a chi uccide una persona. Non si contano i casi di individui che hanno assassinato una o più persone e, solo dopo 5 o 6 anni di buona condotta, escono di prigione. Forse è ora che la politica, anziché intraprendere affari con quei paesi che fanno sparire le persone tagliandole a pezzi, dica qualcosa sull’arrangiamento giustizia»

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