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19. 01. 2021 16:38

Gli asili nido alla Regione: «Lasciateci aperti anche ad agosto»

Gli asili nido chiedono alla Regione di poter continuare con i centri estivi anche durante il mese di agosto

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I centri estivi sono partiti, ma rimarranno attivi fino alla fine di luglio, massimo prima settimana di agosto. Proprio per tale motivo l’Associazione Asili Nido e Scuole dell’Infanzia (Assonidi) intende rivolgersi alle Regioni per ottenere il via libera alle aperture anche in piena estate.

La protesta. «Chiederemo alla Regione Lombardia di tenere aperti gli asili nido anche ad agosto – spiega Paolo Uniti, direttore di Assonidi -. Pubblicare una norma che consente ai titolari delle strutture di riaprire come centri estivi equivale a dire “non ho il coraggio di far ripartire la macchina dei servizi per l’infanzia”, ma qual è la differenza tra accudire un bimbo a luglio e farlo a ottobre, a parte la temperatura?».

In base ai dati di Assonidi, in Lombardia circa il 35% dei giardini per l’infanzia si è trasformato in centro estivo per accogliere i piccoli rimasti quattro mesi tra le mura di casa.

Quello degli asili nido però è uno strano caso. Il Dpcm dello scorso 17 maggio ha dichiarato sospese le attività di questi ultimi, equiparandoli in un certo senso al mondo universitario, nonostante offrano un servizio ben diverso. Malgrado le sollecitazioni alle Regioni e al Governo da parte delle varie associazioni, per il momento non è ancora possibile ipotizzare una riapertura.

Il grido delle famiglie è unanime. «A Milano, Varese, Bergamo, Torino, dove le famiglie di operai sono tante, la mamma che va in fabbrica deve sapere con certezza se a settembre potrà iscrivere il figlio al nido – aggiunge ancora Uniti -. Il grosso delle lamentele viene da loro».

 

In breve

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