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15. 04. 2021 06:20

Attesa la bozza del nuovo Dpcm: ecco cosa potrebbe cambiare

Oggi si riunirà il consiglio dei Ministri per discutere i provvedimenti che interesseranno il nuovo Dpcm

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Sale l’attesa per il nuovo Dpcm. Nella giornata di oggi dovrebbe essere presentata la nuova bozza. Il consiglio dei Ministri si riunirà alle 12,30 per discutere i nuovi provvedimenti. Ecco però cosa potrebbe contenere il nuovo decreto secondo le indiscrezioni. Ciò che è certo è che verrà mantenuta la linea della prudenza. Lo stesso ministro della Salute Speranza ieri ha affermato che marzo sarà un mese difficile.

Che cosa potrebbe cambiare?

Stop spostamenti. Come già annunciato la scorsa settimana il divieto di spostamenti tra Regioni proseguirà fino al 27 marzo, ma potrebbe essere prorogato fino alla fine del prossimo Dpcm che scadrà il prossimo 6 aprile.

Seconde case. Sarà consentito lo spostamento verso la seconda casa anche in zone rosse, ma solo per il nucleo familiare. I viaggi per turismo saranno vietati ed in alcuni casi particolari, come la zona arancione rafforzata, verrà imposto anche il divieto di raggiungere la seconda casa.

Shopping. Negozi chiusi solo in zona rossa dove sono garantiti esclusivamente gli esercizi commerciali di prodotti essenziali: farmacie, alimentari, ferramenta, cura della persona, parrucchieri.

Palestre e piscine. Continuerà la serrata, così come continueranno ad essere vietati gli sport di contatto.

Cinema e teatri. La ministra Gelmini ha annunciato che cinema e teatri potrebbero riaprire ad Aprile. Tuttavia continuerà la chiusura nel mese di marzo. Per i musei si rivaluta invece l’apertura nei fine settimana.

Ristoranti. La proposta lanciata da diversi governatori di riaprire la sera dovrebbe restare chiusa nel cassetto. Si continuerà con l’apertura fino alle 18 in zona gialla e l’asporto consentito invece fino alle 22.

Scuola. Nelle zone gialle e aranciono la scuola in presenza sarà garantita fino alle medie e per le superiori sarà consentita una presenza in aula compresa tra il 50% e il 75%. Nelle zone rosse si tornerà invece alla DAD.

 

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