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Milano
15. 05. 2021 19:57

L’approvazione del nuovo Codice della Strada cambia la viabilità di Milano. Granelli esulta: «Passaggio storico»

Doppio senso ciclabile, autovelox e zone scolastiche: ecco come cambierà la viabilità milanese con l'introduzione del nuovo codice stradale

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Lo scorso venerdì il Senato ha approvato il Dl semplificazioni in cui è contenuta anche un’importante revisione del Codice della Strada. Nei prossimi giorni il provvedimento dovrebbe essere approvato senza troppi problemi anche alla Camera. L’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha espresso tutta la propria soddisfazione per il nascente provvedimento ed ha annunciato come cambierà la viabilità milanese con l’introduzione delle nuove regole.

Strade urbane ciclabili. Il nuovo Codice della strada prevede una nuova tipologia di carreggiata in cui le auto potranno viaggiare ad una velocità max di 30 km/h, ma con priorità alle biciclette. «A Milano le useremo per i controviali come Zara-Testi, Certosa, Famagosta – Cermenate, Romagna – Campania – Mugello – Molise, Palmanova, Sempione e magari anche nei centri storici dei quartieri di Milano dove ci sono vie strette a senso unico – ha annunciato Granelli attraverso il proprio profilo Facebook -: ad esempio in via F.lli Zoia nel tratto stretto a Quarto Cagnino, o via Caldera a Quinto Romano, o in via Morelli a Figino, o in via S. Bernardo a Chiaravalle».

Tra le novità introdotte ci sarà anche il doppio senso ciclabile. «Ora sarà possibile prevederlo nelle strade a senso unico per le auto – ha spiegato l’assessore -, solo dove lo decide il comune, realizzando sul lato sinistro della strada a senso unico, anche in presenza di sosta, una corsia ciclabile segnata con linea tratteggiata e simbolo delle biciclette, che permette alle bici di andare in un senso insieme alle auto e nell’altro in corsia ciclabile. Questo permetterà di semplificare i percorsi nei quartieri e nelle zone 30, favorendo i percorsi lineari per le bici, ma in sicurezza e regolarità e visibilità reciproca per bici e auto. A Milano ad esempio potremmo migliorare via Martiri oscuri, una via che permette alle bici nel quartiere NoLo di fare un itinerario rettilineo est-ovest tra via Ferrante Aporti e il Trotter. E potremmo pensarlo per altre vie in altre zone 30 come Isola, o Corvetto, o Bovisa-Dergano».

nuovo codice strada

Zona scolastica. Tra le modifiche alla viabilità che interesseranno Milano ci saranno anche le cosiddette aree car free, le quali verranno già utilizzate nei pressi di alcuni istituti in previsione della riapertura delle scuole. Le strade interessate dal provvedimento verranno chiuse al traffico per tutto l’orario di ingresso ed uscita dagli edifici scolastici.

Anche il sistema degli autovelox verrà rivoluzionato. «Oggi nelle città gli autovelox possono essere posti solo nelle strade di scorrimento -ha scritto ancora Granelli nel suo lungo post -. Domani sarà possibile installarli, sempre previa autorizzazione del Prefetto, anche sulle strade E e F e cioè “urbane di quartiere” e “locali”. Questo permette ai comuni, previa documentazione accurata sugli incidenti e autorizzazione del Prefetto, di poter collocare l’autovelox e quindi ridurre gli incidenti in quelle strade urbane dove il rischio è l’investimento del pedone, e cioè dove vi sono strade dritte e larghe che facilitano la velocità, ma si è in presenza di scuole, abitazioni, negozi, servizi per cui vi sono attraversamenti pedonali a rischio per i pedoni».

 

 

 

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