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19. 01. 2021 05:39

Coronavirus, nasce il comitato “Noi denunceremo”

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«Siamo quasi 50mila, un grande Paese di gente che vuole giustizia e vuol sapere ciò che è successo». Così Stefano Fusco, che insieme al padre Luca ha creato poco più di un mese fa il gruppo pubblico su Facebook “Noi denunceremo”, che raccoglie le testimonianze di chi ha perso dei cari per l’epidemia, annuncia che «è stato formalmente costituito il comitato no profit Noi Denunceremo – Verità e giustizia per le vittime Covid-19, che ha lo scopo di essere il canale attraverso il quale chi vorrà, insieme a noi, potrà agire in giudizio».

Assistenza. «Stiamo strutturando una rete di legali, che si sono messi a disposizione gratuitamente, così come – racconta Luca Fusco, commercialista della bergamasca che ha perso il padre per il Covid – le 15 persone che vagliano tutti i post della pagina, che non è mai stata pensata come uno sfogatoio, ma come raccolta di testimonianze, vagliate una ad una». L’intenzione del comitato è costituirsi parte civile negli eventuali processi che nasceranno dalle inchieste in corso, «senza chiedere risarcimenti».

Controllo. A tutti quelli che sono decisi a entrare nel comitato, Fusco raccomanda di controllare la propria testimonianza e integrarla con ogni informazione disponibile. «Saranno poi gli avvocati – spiega il figlio Stefano in un video – a redigere la denuncia o querela del caso per ogni storia, a riunirle tutte insieme e a depositarle presso la procura competente».

In breve

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