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17. 09. 2021 18:13

Corsa ai dehors: boom di domande al Comune

Il Comune è stato sommerso da domande per l'allargamento degli spazi esterni delle attività commerciali

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La corsa al dehors è iniziata. In pochi giorni il comune di Milano ha ricevuto oltre 1400 domande da parte delle attività commerciali per poter usufruire di maggiori spazi esterni, così come consentito dall’ordinanza emanata negli scorsi giorni.

Boom di richieste. La formula prevede procedure semplificate: si fa domanda attraverso il portale dedicato ed in 15 giorni si ottiene una risposta del Comune. In caso di “via libera” i gestori dei locali potranno usufruire degli spazi esterni senza pagare alcuna tassa di occupazione del suolo fino in autunno.

Il fenomeno dei dehors sta attraversando trasversalmente l’intera città, dal centro fino alla periferie. Il panorama urbano molto probabilmente sarà stravolto nei prossimi mesi. Le zone delle movida saranno quelle più colpite dalla trasformazione: piazza XXV aprile, così come i Navigli, diventeranno un locale a cielo aperto. Tuttavia anche le zone periferiche si preparano ad abbracciare i nuovi cambiamenti. A dimostrazione le tante richieste arrivate da Corvetto e altri quartieri limitrofi.

Autorizzazioni. Per ora gli uffici di Palazzo Marino hanno rilasciati permessi quantificabili in 2500 metri quadrati di suolo pubblico. Secondo quanto riferito ieri dall’assessore Maran sono già state autorizzate 130 domande. «Ci aspettavamo questo boom di richieste – ha ammesso soddisfatto Maran -. Siamo attrezzati per cercare di gestire l’obiettivo di concedere i permessi entro 15 giorni. Ovviamente molte situazioni vanno analizzate bene, sia perché ci sono sovrapposizioni tra domande di più operatori per lo stesso luogo, sia perché bisogna lasciare i giusti spazi ai pedoni. Ma la direzione è quella giusta visto che anche Parigi sta lanciando questa sfida con regole simili alle nostre».

 

 

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