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27. 01. 2021 08:09

“Ti picchio, ma ti amo”: il flash mob con i piatti in piazza Duomo

Dei semplici piatti di ceramica diventano i protagonisti di questa performance contro la violenza sulle donne: le immagini

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Oggi in piazza Duomo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, avrebbe dovuto tenersi la performance artistica il “luogo più pericoloso”.  Tuttavia la pandemia, insieme alle tante attività bloccate, ha fermato anche questa iniziativa.

Piatti in piazza. Non potendo effettuare la performance, le artiste hanno studiato in anticipo una mossa alternativa. «Quando abbiamo capito che stava per arrivare il secondo lockdown – racconta l’artista Silvia Levenson -, il 2 novembre ci siamo precipitate in Duomo, e abbiamo realizzato gli scatti, chiedendo a donne e amiche di partecipare».  Così sono nate queste foto in cui i protagonisti diventano semplici piatti bianchi di ceramica con le scritte a mano “Non lo farò più tesoro”, “Ti picchio ma ti amo”, “Quante storie per due schiaffi”, “Senza di me non sei niente”, “Sei mia per sempre”.

giornata violenza donne
Ph. Marco Del Comune

«Sono frasi estrapolate dai fatti di cronaca, frasi ricorrenti nei verbali, pronunciate per giustificare gli atti di violenza – dice ancora Levenson, 63 anni, argentina, in Italia dagli anni Ottanta – e il luogo più pericoloso del titolo è la casa, sono le mura domestiche dove si consumano la maggior parte degli atti di violenza, come abbiamo visto durante il lockdown».

 

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