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22. 06. 2021 00:33

Fontana ricorda Battiato: «I suoi esordi a Milano»

Il cantautore iniziò la sua lunghissima carriera artistica proprio a Milano

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Il maestro Franco Battiato ci ha lasciato questa mattina lasciando un vuoto incredibile nella musica italiana. Anche il presidente Attilio Fontana ha voluto ricordare il cantautore siciliano.

Fontana: «Ricordo Battiato al Club 64»

«Ci lascia un geniale interprete delle parole. Un poeta della musica. La sua musica vivrà per sempre»,  ha scritto il governatore sul suo profilo Facebook.

Fontana ha voluto poi ricordare i suoi esordi proprio a Milano. «All’inizio della sua eccezionale storia c’è la Lombardia – ha aggiunto nel post -: nella prima metà degli anni Sessanta Battiato si trasferì a Milano dove incominciò la sua carriera artistica esibendosi al Club 64. Si avvicendava sul palco con Enzo Jannacci, Renato Pozzetto e Bruno Lauzi. Giorgio Gaber gli propose i primi contratti discografici».

Il ricordo dell’assessore Filippo del Corno

«Viaggiatore anomalo tra le frontiere dei linguaggi musicali – ha scritto l’assessore alla Cultura milanese -, Franco Battiato ha incarnato il potere sciamanico del suono nel rappresentare miti e profezie universali, e lo ha fatto attraverso forme molto diverse tra loro per consistenza semantica e tradizione culturale, dalla canzone d’autore all’opera lirica, dalla sperimentazione elettronica alla ricerca acustica. La sua morte è una tristissima notizia per tutti coloro che lo hanno seguito e amato».

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