7.5 C
Milano
03. 03. 2021 09:50

Fontana: «Tra stasera e domani il ricorso. Sono convinto che la Lombardia sia arancione»

Fontana ribadisce ancora una volta la sua opposizione all'ordinanza del ministero della Salute: pronte le carte per il ricorso

Più letti

Arisa, l’ultima donna a vincere il Festival: «Che bello poter fare affidamento su se stessi»

Torna in riviera con una nuova consapevolezza Arisa: Potevi fare di più è il titolo del brano, cucito su...

Il primo Sanremo di Fulminacci: «Parlo dell’amore, ma non del mio»

Intelligenza emotiva, sapore cinematografico, quotidianità e genialità. Fulminacci porta il suo animo profondo e riflessivo per la prima volta...

Il nuovo look musicale di Ghemon: «Il peggio è alle spalle: ora sono io»

In attesa del nuovo album E vissero feriti e contenti in uscita il 19 marzo, Ghemon torna a Sanremo...

Il governatore Fontana torna ad attaccare il governo sulla questione zona rossa. «I nostri avvocati hanno predisposto il ricorso che tra stasera e domani mattina verrà depositato al Tar del Lazio – ha detto nel corso della conferenza stampa -. Si impugna nella parte dei criteri, facendo riferimento agli scenari anziché all’incidenza».

Le dichiarazioni. Il presidente della Lombardia è assolutamente convinto che il rosso non sia il colore della sua Regione. «Io sono assolutamente convinto che l’interpretazione più corretta dei parametri dovrebbe prevedere che la Lombardia si trovi in zona arancione e non in zona rossa – ha ribadito Fontana -. C’è un documento tecnico che ribadisce l’importanza fondamentale dell’incidenza piuttosto che sull’Rt».

Attilio Fontana
Attilio Fontana

Proprio l’indice Rt è al centro della revisione preparata da Fontana e dal suo pool di avvocati. «L’Rt è un parametro strutturalmente in ritardo – ha aggiunto -. Nel caso specifico si riferisce alla settimana dal 23 al 30 dicembre, mentre l’incidenza è un parametro molto più aggiornato e aderente alla realtà. Noi crediamo che il governo debba dare maggior peso al parametro dell’incidenza e crediamo che le nostre richieste, supportate da tutte le regioni in Conferenza Stato-Regioni, avrebbero dovuto essere prese in considerazione o quanto meno guardate in modo diverso».

In breve

I Millenials sono già indebitati? Tanti prestiti nel 2020

Come è cambiato il rapporto dei millennials con il mondo del credito al consumo nell’anno della pandemia? Per rispondere...