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29. 11. 2020 23:16

I genitori dicono no alla DAD: presidio “fisso” sotto Palazzo Marino

I genitori del comitato "A Scuola" contro la DAD: la protesta sotto Palazzo Marino

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Si moltiplicano le iniziative di studenti che si ribellano alla DAD: i ragazzi seguono alcune lezioni online sedendosi davanti alla loro scuola.

La DAD che proprio non piace

Uno dei primi casi è quello della dodicenne Alessia di Torino. Altri ragazzi di tutta Italia stanno facendo lo stesso al venerdì con School For The Future, iniziativa legata al movimento Priorità alla scuola, che fra l’altro promuove lezioni nei parchi milanesi alla domenica.

didattica a distanza
didattica a distanza

Anche i genitori hanno deciso di mettersi in gioco. Da lunedì il neonato comitato A Scuola! organizza tutti i giorni un flashmob davanti a Palazzo Marino: dalle 13.30 alle 14.30 due genitori alla volta si siedono in piazza della Scala per ricordare l’importanza della scuola in presenza.

«Abbiamo preso esempio dai nostri figli delle superiori che, con il nome Studenti presenti, una volta alla settimana seguono le lezioni davanti al Palazzo della Regione – ci dice Stefania, la promotrice di A Scuola! – La nostra chat è arrivata a 160 genitori di tutta Milano, alcuni dei quali anche insegnanti, che non vogliono accettare che la scuola venga congelata, sostituendola con la DAD a tempo indeterminato. Ricordiamo anche che alle medie si arriva al massimo a venti ore settimanali, contro le trenta previste. A questi ragazzi, come ai bambini delle elementari che da febbraio a giugno hanno fatto una manciata di lezioni a distanza, chi restituisce le ore perse? Siamo molto preoccupati perché prevediamo che le scuole rimangano chiuse almeno fino alla primavera».

Stefania suggerisce che si potrebbe provare a far tornare i ragazzi in classe almeno una volta alla settimana, con entrate scaglionate di un paio d’ore, per svolgere verifiche e interrogazioni e «per mantenere un filo rosso con la scuola, con gli insegnanti e con i compagni».

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