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26. 01. 2021 06:07

Ranieri Guerra: “Contagi a scuola sarebbero una bomba”

Il direttore aggiunto dell'Oms, Ranieri Guerra, invita i giovani a non considerarsi immuni dal virus. Secondo l'esperto anche la riapertura delle scuole va valutata molto attentamente

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Ranieri Guerra, il direttore aggiunto all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) lancia l’allarme giovani. Invita a non sottovalutare le possibilità di contagio tra gli adolescenti ed indica cautela sulla riapertura delle scuole, in quanto potrebbero trasformarsi in potenziali nuovi focolai.

Le dichiarazioni.  “I giovani che si sentono inattaccabili – ha raccontato Guerra ai microfoni de “La Repubblica” -. Situazioni di convivialità senza regole. Poi resta l’incognita della scuola. Con le scuole dobbiamo stare attenti. Il tema è di importanza vitale, ma i dati sono contraddittori. E un contagio lì rischia di diventare una bomba”.

Il problema principale è ancora l’individuazione dei soggetti asintomatici. “Resta ancora difficile trovare gli asintomatici che diffondono i contagi – ha affermato ancora Guerra -. Avvieremo un monitoraggio delle acque reflue per riconoscere in anticipo i focolai che si riaccendono”.

Secondo il direttore aggiunto dell’Oms la Lombardia continua ad essere ancora la situazione epidemiologica più difficile da gestire, proprio per le modalità di diffusione del virus. “In Lombardia c’è una circolazione comunitaria – ha sottolineato il rappresentante dell’Oms -. Il virus è in giro, ma non sappiamo esattamente dove. I contagi sono distribuiti. Ricostruire i loro percorsi è difficile. Per questo Immuni diventa importante”.

 

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