2.5 C
Milano
21. 01. 2021 05:09

Lombardia Film Commission, i finanzieri arrivano negli uffici della Regione

Nell'ambito dell'inchiesta sulla Lombardia Film Commission i finanzieri sono arrivati fino agli uffici della Regione per analizzare i documenti relativi ai flussi di denaro verso la società partecipata dalla stessa Regione

Più letti

Bollettino regionale, leggero aumento di ricoveri nei reparti ospedalieri: Milano, +187 contagi

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 1.876, di cui 73 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti...

«Basta, siamo stremati», una nuova protesta dei ristoratori: cesti di prodotti scaduti per il Prefetto

I ristoratori sono nuovamente sul piede di guerra. Domani andrà in scena una nuova manifestazione che si svolgerà al...

Terza ondata? Galli: «Al momento non ci sono segnali»

Quando arriverà la terza ondata? Molto probabilmento non ora. Ne è convinto il professor Massimo Galli, direttore del reparto...

La Guardia di Finanza è tornata negli uffici della Regione. Il motivo è l’indagine su Lombardia Film Commission e della vicenda intorno alla compravendita a prezzo gonfiato del capannone di Cormano, a pochi minuti da Milano.

L’indagine. Nei giorni scorsi era stato fermato il prestanome Luca Sostegni mentre cercava di fuggire verso il Brasile. Tra gli indagati anche tre commercialisti vicino alla Lega. Sostegni avrebbe ricattato i commercialisti per ottenere dei soldi in cambio del suo silenzio. Per tale motivo è al momento imputato di peculato.

I finanzieri stanno indagando sui flussi di capitale  verso LFC, società partecipata direttamente dalla Regione. Nel mirino degli inquirenti una transazione da un milione di euro, la quale fu utilizzata per acquistare il capannone di Cormano a 800 mila euro. Ed è proprio qui che scatta il sospetto: poco prima l’edificio era stato venduto all’immobiliare Andromeda per 400 mila euro.

Oltre all’analisi dei flussi si indaga anche sulla nomina di Michele di Rubbia, ex revisore contabile della Lega e voluto dall’allora presidente Roberto Maroni. Rubbia avrebbe architettato la compravendita di Cormano insieme agli altri due commercialisti del Carroccio Michele Scillieri e Andrea Manzoni.

Secondo l’accusa i tre si sarebbe appropriati dei fondi della Fondazione destinati alle attività pubblicistiche per trarre profitto dall’operazione immobiliare falsata.

In breve

«Venite, ho sparato ad una persona in metro», lo scherzo finito male di un ragazzino milanese

Gli uomini del 118 hanno ricevuto una richiesta d'aiuto lo scorso lunedì: dall'altra parte del telefono qualcuno che affermava...

Potrebbe interessarti