4.5 C
Milano
23. 01. 2021 04:58

Malpensa, la denuncia dei passeggeri: «Niente test per i non lombardi»

Le proteste di alcuni passeggeri rientranti dai paesi stranieri a rischio: il racconto

Più letti

Una settimana in zona rossa per sbaglio: ecco cos’è accaduto

Si chiuderà con domani la settimana in zona rossa della Lombardia, con conseguenti chiusure, limitazioni e ripercussioni economiche. Secondo...

Colpo di scena: da domenica Lombardia in zona arancione

Da domenica la Lombardia tornerà in zona arancione. Lo ha certificato l’Istituto superiore di Sanità dopo una rettifica dei...

Bollettino regionale, torna a scendere il tasso di positività: Milano, +203 contagi

I positivi riscontrati nelle ultime 24 ore sono 1.969, di cui 112 “deboli”, con la percentuale tra tamponi eseguiti...

Come già annunciato, questa mattina sono iniziati i primi test in aeroporto a Malpensa per i turisti rientranti da Spagna, Grecia, Malta e Croazia. Oltre ad essersi registrati alcuni disservizi, molti passeggeri si sono lamentati di non essere stati sottoposti ai test in quanto non lombardi.

I fatti. Nonostante il direttore generale al Welfare Marco Trivelli aveva affermato che nessuno sarebbe stato discriminato, la situazione registrata nelle ultime ore a Malpensa è in totale contrasto con le sue dichiarazioni

«Io mi sono registrato sul portale e mi sono messo in fila per fare il tampone ma un addetto mi ha spiegato che tutti coloro che non sono residenti in Lombardia e che non si fermano in Lombardia per almeno tre giorni devono andare dalle loro Ats di competenza per fare il tampone – ha spiegato un viaggiatore proveniente dalla Grecia e residente in Piemonte -. Quindi adesso prenderò la mia macchina tornerò a Verbania, contatterò la Ats del mio territorio per il tampone».

Ad esempio, per una coppia di ragazzi che convivono in Piemonte c’è stata una sorte diversa, sì al tampone per lui e no per lei: «Noi conviviamo, io ho il domicilio in Piemonte e vivo con lei – ha spiegato il ragazzo – ma sono ancora residente in Lombardia quindi a me hanno detto che posso fare il tampone e a lei no».

A segnalare la vicenda è stato anche il consigliere regionale lombardo del Pd, Pietro Bussolati, che era a Malpensa questa mattina. “E’ una cosa vergognosa”, ha commentato.

In breve

Zona rossa: la Regione avrebbe inviato i dati Rt errati. Fontana: «Mai dato informazioni sbagliate»

Un nuovo colpo di scena sulla questione zona rossa in Lombardia. Secondo alcuni indiscrezioni riportate dall'Ansa, i tecnici della...

Potrebbe interessarti