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03. 08. 2021 00:25

Milano, presentato il masterplan aggiornato dello scalo di Porta Romana e del Villaggio Olimpico

Ecco tutte le novità sul progetto che cambierà volto all'area per i giochi di Milano-Cortina

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Un progetto affascinante e di grande suggestione quello che riguarda la rigenerazione dello Scalo Porta Romana. Annunciato il 31 marzo scorso, fino al 14 aprile il Masterplan vincitore è stato oggetto di una consultazione pubblica virtuale – in adempimento dell’Accordo di Programma sugli Scali – che ha visto un’ampia partecipazione: 2.700 persone collegate alla presentazione del progetto, 1.500 iscritti alla newsletter, 1.695 questionari compilati, 1.685 risposte aperte.

Il masterpan di Porta Romana

Oggi è stato presentato il masterplan aggiornato e il villaggio olimpico invernale 2026, il cui progetto architettonico è stato affidato a Skidmore, Owings & Merrill, che l’ha studiato fin da subito anche in previsione della sua destinazione d’uso post Olimpiade: uno studentato universitario.

«Presentare questo progetto è per me qualcosa di veramente particolare, visto quello che hanno rappresentato i giochi olimpici nella mia vita – ha commentato un emozionato Antonio Rossi, campione olimpico e mondiale nel kayak velocità, oggi sottosegretario alla presidenza di Regione Lombardia con delega allo sport, grandi eventi e Olimpiadi 2026 – io ho avuto la fortuna di vivere 5 villaggi olimpici e penso che sarà qualcosa di spettacolare e di unico. Questa è una delle opere più importanti di tutto il masterplan, ci vivranno più di 1.300 persone fra atleti, staff, personale medico e nasceranno amicizie tra avversari che si incontreranno all’interno del villaggio. Mi piace pensare che qui un atleta nasce olimpico e va a letto olimpionico e mi piace pensare che questi stessi atleti torneranno qui tra qualche anno magari a trovare i propri figli iscritti a qualche università milanese e potranno continuare a vivere l’esperienza olimpica lombarda. Mi piace anche pensare a quello che hanno lasciato i villaggi olimpici nelle città che li hanno ospitati: sarà veramente una zona di riqualificazione».

Il Villaggio Olimpico

Il Villaggio Olimpico – che sarà realizzato da COIMA SGR, Covivio e Prada Holding – rappresenta il primo tassello del grande progetto di rigenerazione urbana di Scalo Porta Romana.

Posizionata nel quadrante sud ovest dello scalo, la superficie fondiaria di circa 60.000 mq ospiterà il villaggio degli atleti delle Olimpiadi Invernali 2026 che poi, al termine della competizione, sarà convertito da COIMA SGR in student housing dotato di tutti i servizi necessari agli studenti, ma anche un villaggio a impatto ambientale zero secondo i requisiti NZEB (Nearly Zero Energy Building).

Con obiettivo di conversione da funzione olimpica a funzione studentato in soli 4 mesi, il Villaggio Olimpico sarà trasformato in un laboratorio di sperimentazione urbana sostenibile focalizzata sulle persone, sulla comunità, l’integrazione e la resilienza; sarà un vivace ecosistema di abitazioni studentesche, residenze, co-working, servizi privati di interesse pubblico e spazi pubblici.

Sono previste serre e orti per la produzione di cibo all’interno dell’area, consentendo la creazione del primo villaggio per studenti con prodotti a chilometro zero. Le abitazioni degli atleti saranno riutilizzate per la loro nuova destinazione di student housing (circa 1.000 posti letto) utilizzabili anche da altre categorie professionali al di fuori del periodo accademico; gli edifici lato parco e ferrovia nell’area della piazza olimpica saranno destinati a residenza libera e agevolata; l’Olympic Village Plaza sarà la nuova piazza del quartiere, sulla quale si affacceranno i negozi e gli esercizi previsti al piano strada degli edifici, e nella quale si potranno prevedere mercati contadini ed eventi.

Gli ultimi aggiornamenti

Nell’aggiornamento del Masterplan del team Outcomist, Diller Scofidio + Renfro, PLP Architecture, Carlo Ratti Associati, Arup, che terrà in considerazione le osservazioni emerse in sede di collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma, si rafforzano gli elementi distintivi dello spazio pubblico già presenti nel Masterplan vincitore, quali l’importanza del parco centrale come elemento in grado di garantire la continuità urbana e le connessioni pedonali e ciclabili con la città esistente, dell’eco-zone, corridoi verdi che potranno ospitare attrezzature anche di interesse pubblico (sportive, aree bambini, orti urbani), delle piazze pubbliche e della foresta sospesa.

Il progetto Parco Romana, allineato con i parametri previsti dal PNRR secondo le linee guida di transizione ecologica, digitalizzazione, inclusione sociale e territoriale, ambisce ad essere un riferimento di sostenibilità nella riqualificazione urbana, contribuendo allo sviluppo economico-sociale della città.

Per il Masterplan sono stati definiti specifici obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, come la certificazione LEED® per tutti gli edifici, emissioni CO2 in fase operativa allineate con gli obiettivi 2050 della Comunità Europea, edilizia sociale convenzionata, spazi di interesse pubblico e attivazione di programmi culturali ed educativi accessibili per giovani e adulti, integrazione della mobilità sostenibile, spazi verdi attrezzati per la promozione della salute e dello sport.

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