12.5 C
Milano
16. 05. 2021 07:20

Il grido dei medici: «Ospedali ancora sovraccarichi, non è ora di allentare le misure»

Più letti

«Un rallentamento delle restrizioni sarà possibile solo con contagi giornalieri al di sotto di 5.000
casi, mantenendo una larga capacità di testing e riprendendo il contact tracing per il controllo della diffusione dell’epidemia, i ricoveri in area Covid medica e intensiva largamente al di sotto delle soglie critiche, rispettivamente 40% e 30%, e la vaccinazione completata almeno per i soggetti fragili e gli ultra 60enni, categorie a più alto rischio di ricovero e mortalità». Lo scrivono al Governo diverse sigle sindacali mediche: Anaao Assomed; Cimo Fesmed; Aaroi-Emac; Fassid (Aipac, Aupi, Simet, Sinafo, Snr); Fp Cgil medici e dirigenti Ssn; Fvm Federazione veterinari e medici; Uil Fpl Coordinamento nazionale delle aree contrattuali medica, veterinaria e sanitaria; Cisl medici.

Ospedali. Per le organizzazioni di lavoratori, «il sistema ospedaliero è ancora in sovraccarico. Gli indici di occupazione delle terapie intensive e delle aree mediche Covid sono ben oltre le soglie critiche individuate. La mortalità resta elevata. Sì, i dati delle ultime settimane mostrano progressivi segnali di rallentamento della crescita dei contagi, ma siamo sempre sui 530mila e serve molta cautela nell’allentare le misure restrittive della movimentazione sociale». E ancora: «Ogni prematuro allentamento delle restrizioni potrebbe mettere a rischio tanto la vita dei pazienti affetti da Covid-19, costringendo per carenza di posti letto gli operatori a scelte strazianti sotto il profilo etico, come il triage inverso, quanto la salute dei pazienti con altre patologie, la cui prevenzione e cura rischia di essere ancora una volta sacrificata a causa della sottovalutazione del rischio di una persistente elevata circolazione del virus, sulla quale i medici e i dirigenti del servizio sanitario nazionale lanciano da tempo, inascoltati, tutti gli allarmi possibili».

Terza volta. «Per la terza volta gli operatori sanitari sono costretti, dopo il secondo picco epidemico autunnale, a ulteriori sacrifici, anche a rischio della salute personale, oltre che ad affrontare una situazione di costante super lavoro fisico e psichico che sta fiaccando le loro resistenze», commentano le sigle sindacali.

In breve

Brera a portata di click: un’app per scoprire la Pinacoteca (e non solo)

Far scoprire ai milanesi e agli appassionati di arte tutti i segreti, le curiosità e la storia della Pinacoteca...