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15. 04. 2021 06:40

Da domani Milano torna arancione: ecco cosa si può fare e cosa no

Un vademecum per rispolverare le regole della zona arancione

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Da domani Milano riabbraccia ufficialmente la zona arancione. Ecco un breve vademecum su cosa sarà consentito fare e cosa no.

Scuola. Le lezioni in presenza saranno garantita fino alle medie e per le superiori sarà consentita una presenza in aula compresa tra il 50% e il 75%. Nelle zone rosse si tornerà invece alla DAD.

Ristoranti. La proposta lanciata da diversi governatori di riaprire la sera resta chiusa nel cassetto, a maggior ragione con il passaggio in zona arancione. Consentito solo l’asporto  fino alle 22. Resta invece consentita «senza limiti di tempo la ristorazione negli alberghi e in tutte le altre strutture ricettive, limitatamente ai propri clienti che siano ivi alloggiati».

Spostamenti. Come già annunciato la scorsa settimana il divieto di spostamenti tra Regioni proseguirà fino al 27 marzo, ma dovrebbe essere prorogato fino alla fine del prossimo Dpcm che scadrà il prossimo 6 aprile. I milanesi non potranno invece muoversi al di fuori del Comune se non per motivi di lavoro e necessità indicati sull’autocertificazione. Consentiti gli spostamenti, senza bisogno dell’autocertificazione, all’interno del perimetro comunale.

Coprifuoco. Nessuna modifica per il provvedimento: resta in vigore dalle 22 alle 5 del mattino successivo.

Negozi. Continuano a restare chiusi i centri commerciali nel fine settimana.

Cinema e teatri. A decorrere dal 27 marzo 2021, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi.

 

 

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