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06. 05. 2021 11:25

Milano vede “giallo” dal 26 aprile: cosa cambierà

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Anche la Lombardia comincia il suo percorso verso la normalità dal 26 aprile, se i dati confermeranno uno scenario da “zona gialla”. Si tratta dell’inizio della road map che porterà gradualmente alla ripartenza di ristoranti, teatri, palestre, stabilimenti e fiere, lungo un percorso che terminerà a luglio.

Spostamenti. Tra gli elementi chiave della ripartenza ci sarà un pass, che permetterà di spostarsi ovunque, anche tra Regioni di colore diverso, oltre alla possibilità di accedere a stadi,
concerti e altri eventi. Il decreto – che arriverà in Consiglio dei Ministri martedì o mercoledì prossimo – reintrodurrà la zona gialla, sospesa da oltre un mese, con cambiamenti rispetto al
passato: dalla possibilità di spostarsi liberamente tra Regioni classificate gialle alla ripresa di diverse attività, soprattutto all’aperto. A beneficiarne potrebbe esserne ben presto gran parte del Paese. L’autocertificazione resterà necessaria, laddove è già prevista, ma adesso gli italiani potranno girare più liberamente avendo in tasca un “pass”: un documento che dovrà attestare la vaccinazione, l’esecuzione di un tampone negativo (forse nell’arco temporale delle ultime 48 ore) o l’avvenuta guarigione dal Covid. Chi avrà il pass potrà anche accedere “a determinati eventi – culturali e sportivi – riservati ai soggetti che ne sono muniti”, viene fatto sapere da chi lavora al decreto. Non è ancora chiaro, però, se si tratterà di un certificato che sarà rilasciato da Asl, Regione o un altro ente sanitario, visto che i territori al momento non sembrano tutti organizzati allo stesso modo, in particolare sul rilascio del patentino vaccinale.

Riaperture. Tra i primi a ripartire saranno i ristoratori: in zona gialla, dal 26 aprile a tutto il mese di maggio, sarà possibile pranzare o cenare solo nei locali che hanno tavoli all’aperto e dal primo giugno si mangia nei ristoranti al chiuso solo a pranzo. Contemporaneamente – sempre in area gialla – riapriranno a cielo aperto teatri, cinema e spettacoli mentre per i musei sarà possibile accogliere i visitatori anche al chiuso, così come per gli spettacoli che avranno i limiti di capienza fissati per le sale dai protocolli anti contagio. E dal 15 maggio sarà consentita l’attività nelle piscine scoperte e probabilmente negli stabilimenti balneari. Anche se fin dall’entrata in vigore del decreto saranno possibili gli sport all’aria aperta, sarà permesso frequentare le palestre al
chiuso soltanto dal primo giugno. A luglio sarà la volta delle fiere, delle terme e dei parchi tematici.

Scuola. Parallelamente, i ragazzi tornano in classe. Fin dal 26 aprile in zona gialla e arancione tutte le scuole saranno in presenza e in quella rossa sarà così fino alla terza media, mentre alle superiori l’attività si svolgerà almeno al 50% tra i banchi.

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