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Milano
04. 12. 2020 14:54

Milano, morto per Covid il fornaio “Berni”: durante il lockdown regalava il pane ai più bisognosi

In primavera appendeva fuori dal negozio ceste piene di panini e brioches: addio al fornaio dal cuore grande

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In molti se lo ricorderanno per il suo impegno durante il primo lockdown. Gianni Bernardinello detto Berni era il titolare di una panetteria in via Paolo Sarpi e durante i duri mesi di inizio pandemia si era contraddistinto per il suo grande cuore: lasciava fuori dal negozio ceste piene di panini e brioche per «andare incontro chi ha bisogno», così come recitava il cartello appeso alla vetrina. Il Covid se l’è portato via all’improvviso all’età di 76 anni.

Un uomo vulcanico. Berni era un uomo dalle mille risorse e dalle mille storie. Aveva fatto ogni lavoro possibile nella sua vita: dall’orafo al costruttore di aeromodelli fino all’inventore di penne stilografiche. I suoi clienti lo ricordano per la sua voglia di raccontare quei tanti aneddoti di una vita mai noiosa e mai banale.

panettiere paolo sarpi milano

Evitava ogni possibile spreco, Berni, e metteva in vendita a prezzo stracciato il pane del giorno prima, se non lo prendevano i poveri. Dello stile di vita il più possibile ecologico faceva la sua cifra. Appena insediato nel cuore di Chinatown chiese con forza di chiudere alle auto la via Paolo Sarpi. La pedonalizzazione arrivò davvero ma nel 2010, a distanza di vent’anni.

«Papà sognava che Paolo Sarpi diventasse la strada più bella di tutta Milano. Lavoreremo anche per questo, dal nostro forno di famiglia», lo ricorda così la figlia Samuela.

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