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Milano
22. 09. 2021 12:35

Milano, l’ondata “No green pass” si spegne: il racconto di una giornata flop

Pochissimi partecipanti alle manifestazioni a scandire cavalli di battaglia complottisti. E sotto Palazzo Marino spunta anche l'estrema destra

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Ieri si è temuta a Milano una nuova marea “No Vax” come quella vista sabato scorso in piazza Duomo con oltre 9mila persone. Invece la galassia “no green pass” non è riuscita a riprodurre quel coinvolgimento sperato: nonostante tre diverse manifestazioni i contrari alla certificazione verde per strada non hanno superato le 200 persone.

Il flop dei presidi “No green pass”

Un antipasto del flop dei presidi “No green pass” era già arrivato nella serata di martedì, quando alla manifestazione dei gillet gialli erano presenti più giornalisti e agenti che manifestanti.

Ieri il copione non è cambiato particolarmente. L’insuccesso è dovuto anche in parte all’opera della Prefettura che ha imposto la possibilità di effettuare solo presidi statici.

A Milano il primo appuntamento è stato in piazza Fontana, un raduno non comunicato alla Questura, ma organizzato attraverso il tam tam dei social. Presenti meno di 100 persone. Da lì i “No green pass” si sono spostati in piazza San Carlo, dove diversi rappresentanti del movimento hanno tenuto il loro comizio.

Milano. No Green Pass Fiaccolata in Piazza della Scala contro pass obbligatorio e vaccino COVID (Milano – 2021-07-28, Carlo Cozzoli) p.s. la foto e’ utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e’ stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Tra questi Lidia Sella, scrittrice e sostenitrice della controinformazione, che con un lungo discorso ha abbracciato tutti i temi del complottismo: dall’omosessualità alla mafia nigeriana, dalla massoneria e agli immancabili vaccini recuperati dai feti abortiti.

Nella giornata di ieri c’è stato un nuovo eroe da “celebrerare”: si tratta di Giuseppe De Donno – che nulla aveva a che fare con i No Vax -, il medico primo a testare la cura al plasma contro il Covid e morto suicida pochi giorni fa.

Il film della serata si è concluso con la fiaccolata in piazza della Scala, dove tra i manifestanti sono tornati altri cavalli di battaglia come la correlazione del 5g con il Covid. Davanti Palazzo Marino sono tornate a farsi vedere, anche se in incognito e senza barriere di partito, gli esponenti dell’estrema destra con Alfredo Durantini, leader milanese di Forza Nuova.

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