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Milano
26. 10. 2021 23:40

Milano, in arrivo i prefabbricati per gli studenti: 50 nuovi moduli per “allargare” le scuole

Il Comune ha assegnato il bando necessario per la realizzazione e messa in posa di 50 fabbricati necessari per garantire le lezioni ai tempi del distanziamento sociale

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In vista della riapertura delle scuole il prossimo mese, il Comune di Milano ha completato l’acquisto delle strutture necessarie per garantire lo svolgimento delle lezioni ai tempi del distanziamento sociale. Si tratta di 50 prefabbricati che verranno trasformati in aule con l’inizio dell’anno scolastico.

Il bando. A vincere il bando per la realizzazione e messa in posa dei nuovi spazi è stata la stessa azienda che realizzò il padiglione della Germania durante l’Expo 2015, ovvero la Bettiol Srl di Bolzano.

«Si tratta di spazi che si aggiungeranno a quelli a disposizione delle scuole per svolgere le attività in sicurezza – fanno sapere da Palazzo Marino -. I plessi scolastici nei quali saranno installati i moduli temporanei sono stati individuati e da domani partiranno i sopralluoghi dell’impresa».

La spesa totale degli interventi si aggira intorno ai 2 milioni e 600 mila euro.

Le scuole interessate. I complessi scolastici che verranno “allargati” con i prefabbricati saranno diversi. Nel Municipio 6 saranno installati otto moduli alla primaria di via Narcisi, che ospiterà due materne. Nel Municipio 7 un modulo sarà destinato alla primaria di Via Rasori 19 e altri 8 moduli sono previsti per l’Istituto Comprensivo Cabrini: quattro destinati alla secondaria di I° Grado in Via Martinetti e altri quattro per il plesso di Via Forze Armate 65.

Nel municipio 8 saranno invece ben 27 i plessi che verranno assegnati alle scuole della zona. Tra questi cinque per la primaria di via Quarenghi e quattro per la Rinnovata Pizzigoni in via Castellino da Castello.

Sui 50 moduli che verranno realizzati dalla ditta trentina sei saranno tenuti da parte per essere utilizzati in casi d’emergenza, soprattutto se durante il mese di agosto non si riusciranno a ricavare tutti gli spazi deducibili dalle strutture già esistenti con semplici interventi di manutenzione ordinaria.

Il post emergenza. «Finita l’emergenza covid – ha fatto sapere in una nota il Comune – i moduli potranno essere utilizzati nuovamente per ospitare gli alunni di altri plessi in cui saranno programmati lavori di manutenzione straordinaria, per questo nelle prestazioni richieste all’azienda aggiudicataria è prevista la possibilità di smontaggio o rimontaggio dei prefabbricati per un eventuale successivo riutilizzo in periodo di normale attività».

 

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